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Spilla 130euro a un anziano con la truffa dello specchietto: denunciato

I carabinieri della stazione di Oria hanno individuato il responsabile di una truffa perpetrata lo scorso settembre. Si tratta di un 35enne siciliano già noto alle forze dell'ordine per fatti analoghi

ORIA – Torna la truffa dello specchietto. A farne le spese stavolta è stato un 77enne di Oria. Ma grazie alla denuncia sporta dall’anziano, il presunto truffatore è stato individuato e denunciato dai carabinieri della locale stazione al comando del maresciallo Roberto Borrello. Si tratta di un 35enne originario della Sicilia già noto alle forze dell’ordine pe episodi analoghi. I fatti risalgono alla metà del mese di settembre. Il canovaccio è il solito delle truffe dello specchietto. 

L’anziano stava percorrendo una strada del centro urbano della città allorquando ha avvertito un rumore ma non vedendo nulla ha proseguito nella guida. Ad un certo punto ha notato una vettura che lo seguiva il cui conducente gli ha fatto segno ripetutamente di fermarsi e l’anziano ha aderito alla richiesta. 

Il giovane interlocutore gli ha rappresentato di aver urtato involontariamente il suo specchietto laterale sinistro e che in conseguenza dell’impatto si era rotto. Alle rimostranze dell’anziano, colto di sorpresa dalla vicenda, il giovane ha replicato ribadendo quanto precedentemente detto mostrando lo specchietto rotto e asserendo che il danno era quantificabile in 130 euro. 

L’anziano frastornato ha constatato di possedere solo 70 euro in tasca che il giovane si è fatto consegnare, invitando contestualmente la controparte a raggiungere la sua abitazione per prelevare il resto, infatti dopo aver prelevato il denaro mancante l’anziano lo ha consegnato al giovane. In quel frangente è giunta la figlia dell’anziano che messa al corrente della vicenda ha esclamato che si stava concretizzando una truffa ai danni di suo padre. E’ stato in quel frangente che il giovane ha innestato la marcia dileguandosi a forte velocità a bordo di una Volkswagen Golf di colore scuro.

Pertanto il comando provinciale dei carabinieri di Brindisi raccomanda di porre estrema attenzione a tale autoveicolo che potrebbe ancora gravitare nell’ambito della provincia di Brindisi con il suo conducente specializzato in raggiri. “Questo tipo di truffa – rimarca il comando provinciale - purtroppo si è diffusa su tutto il territorio nazionale, con artifizi permette al truffatore di estorcere piccole somme di denaro alle vittime. Solitamente il truffatore è accompagnato da un complice che funge anche da falso testimone. Individuata la possibile vittima in genere una persona anziana si appostano con uno specchietto già rotto in precedenza nelle adiacenze di una strada stretta”. 

“Uno dei due truffatori lancia un sasso o un oggetto contro la carrozzeria del veicolo della vittima mentre questa gli sta passando vicino tanto da provocare un rumore. Inizia quindi l’inseguimento il truffatore che ferma l’auto della vittima mostrandogli lo specchietto rotto, il complice che interviene senza farsi notare chiude lo specchietto della vittima (quello opposto al lato guida) così il truffato pensa di aver veramente impattato l’auto del truffatore. In alcune circostanze il complice si dichiara testimone oculare dell’evento mai avvenuto”. 

“Dopo breve discussione scatta la proposta di evitare la denuncia del fatto all’assicurazione in cambio di una cifra che varia dai 50 ai 100 euro per la riparazione dello specchietto. Al fine di evitare di essere coinvolti in questa truffa, senza indugiare in discussioni con la controparte bisogna respingere ogni richiesta di denaro, mostrarsi determinati e richiedere subito l’invio di una pattuglia dei Carabinieri o di altro organo accertatore”.

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