Cronaca

Sportello sovraindebitamento: aperte tre procedure di crisi in sette giorni

Sono impressionanti i numeri fatti registrare dallo “Sportello sovra indebitamento”, istituito lo scorso 11 novembre dalla Confuconsumatori e dalla Associazione nazionale dalla parte dei consumatori. In poco più di un mese, sono 48 le persone che hanno chiesto informazioni, anche telefoniche. Le singole richieste in esame di cui si è acquisita la documentazione sono 5

BRINDISI – Sono impressionanti i numeri fatti registrare dallo “Sportello sovra indebitamento”, istituito lo scorso 11 novembre dalla Confuconsumatori e dalla Associazione nazionale dalla parte dei consumatori. In poco più di un mese, sono 48 le persone che hanno chiesto informazioni, anche telefoniche. Le singole richieste in esame di cui si è acquisita la documentazione sono 5.

Quelle per le quali non si sono ravvisati i presupposti per promuovere la procedura legale sono 2. Quelle invece per le quali è stata promossa istanza davanti al tribunale di Brindisi sono 3.Stando all’identikit delle persone sovra indebitate fornito dall’associazione, gli uomini coinvolti sono 40, le donne 8, i lavoratori 11, i pensionati 8, e i disoccupati 29. 

Negli ultimi sette giorni, tre persone che si sono rivolte allo “Sportello Sovraindebitamento”, ubicato dinnanzi al Tribunale di Brindisi, hanno depositato l’istanza per la nomina di un professionista per la gestione della procedura della crisi da sovraindebitamento o piano del consumatore.
La presentazione dell’istanza è il primo step di una procedura che si spera possa - ove ne ricorrano i presupposti previsti dalla legge – permettere ai cittadini di uscire dal tunnel del sovraindebitamento.

“Come Associazione ce la stiamo mettendo tutta per diffondere la conoscenza di uno strumento giuridico che potrebbe costituire l’ultima ancora di salvezza per i cittadini travolti dal sovraindebitamento ed il deposito di tre istanze in soli sette giorni è un’ulteriore conferma del bilancio positivo del nuovo servizio che abbiamo attivato” afferma  l’avvocato Emilio Graziuso, responsabile del coordinamento Confconsumatori – Dalla Parte del Consumatore. 

A distanza di poco più di un mese dall’attivazione, numerosissime persone hanno contattato, anche telefonicamente, lo “Sportello Sovraindebitamento” per ricevere informazioni su questo strumento giuridico pressoché sconosciuto. Alcune persone hanno, poi, sottoposto, il proprio caso ai professionisti del Coordinamento Confconsumatori – Dalla Parte del Consumatore, facendo analizzare agli stessi  la relativa documentazione.

“Dei casi esaminati, però, non tutti hanno superato lo screening iniziale, in quanto non ricorrevano gli estremi per promuovere la procedura e, di conseguenza, abbiamo sconsigliato all’interessato di promuovere la stessa – continua Emilio Graziuso -  La procedura, infatti, è molto delicata ed è bene, come ogni azione giudiziaria, che sia promossa solo quando, già in partenza, se ne ravvisino i presupposti”.

L’identikit del soggetto sovraindebitato emerso dai casi sottoposti all’esame dello Sportello della Confconsumatori – Dalla Parte del Consumatore è variegato.

Vi è, infatti, la persona che ha perso il proprio posto di lavoro o che ha registrato una sensibile riduzione delle proprie entrate e che, pertanto, non riesce più a far fronte agli impegni economici assunti. Così come vi è il neo pensionato per il quale i debiti assunti durante il periodo lavorativo sono divenuti insostenibili.

Inoltre, in alcuni casi, la causa del sovraindebitamento che ha colpito persone pensionate è data dalla perdita del posto di lavoro del figlio. In queste fattispecie, infatti, il pensionato è divenuto soggetto sovraindebitato essendo stato costretto a provvedere al mantenimento anche del figlio ed in alcuni casi dell’intero nucleo familiare dello stesso.

Per maggiori informazioni tel. 347 – 0628721, www.confconsumatoribrindisi.it, www.facebook.com/Confconsumatori-Brindisi 

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