Cronaca

Gli studenti dell'Alberghiero chiedono sicurezza: ancora sciopero

Prosegue l'agitazione degli studenti dell'Istituto Alberghiero "Pertini" di Brindisi, che ieri avevano iniziato un'astensione dalla lezioni con un pacchetto di rivendicazioni che va dagli impianti energetici della scuola alle condizioni strutturali dell'edificio

BRINDISI - Prosegue l'agitazione degli studenti dell'Istituto Alberghiero "Pertini" di Brindisi, che ieri avevano iniziato un'astensione dalla lezioni con un pacchetto di rivendicazioni che va dagli impianti energetici della scuola alle condizioni strutturali dell'edificio, nato come sanatorio e poi ospedale pediatrico nella prima metà del secolo scorso, quindi divenuto dispensario e centro di servizi della Asl, quindi in parte destinato ad ospitare l'Ipssar "Pertini", e circondato da un bel parco che a febbraio la Asl e la Regione hanno affidato per 30 anni al Comune di Brindisi.

Sciopero studenti Alberghiero 3-2

Gli studenti rivendicavano l'ammodernamento e la sostituzione del serbatoio di gas che alimenta i laboratori di cucina, fermi proprio per mancanza di manutenzione e di rifornimento, problema che la Provincia ritiene ora superato dopo un sopralluogo tecnico effettuato anche con i Vigili del Fuoco, che ha certificato l'idoneità dell'impianto. Ma ci sono anche i problemi delle crepe sempre più numerose nelle aule e le lesioni visibili sugli intonaci dei solai. Per i ragazzi, la scuola non è sicura, inclusi gli impianti elettrici.

Sciopero studenti Alberghiero-2Quindi oggi nuova giornata di astensione dalla lezioni, e nuovo incontro con il dirigente scolastico. Con la Provincia l'appuntamento è per lunedì prossimo, ma la situazione generale di non poche strutture scolastiche che ospitano istituti superiori a Brindisi e provincia richiede soluzioni tecniche e finanziarie che l'ente non pare in grado di affrontare, per la condizione di precarietà del suo bilancio, accentuate dai tagli alle rimesse statali legati al processo di abolizione delle Province stesse rimasto in mezzo al guado, la situazione peggiore.

Si guarda anche alla possibilità di mettere in campo il grande patrimonio immobiliare della Cittadella della Ricerca, campus peraltro servito da una grande mensa, da una fermata della linea ferroviaria Brindisi-Taranto, e da una tratta di bus della Stp. Ma in realtà questa è solo una soluzione sollecitata, ma mai presa realmente in considerazione dalla Provincia stessa, pur essendo l'ente proprietario delle strutture di Cittadella.

Occorrerebbe un progetto che non può essere strutturato e realizzato se non con l'intervento diretto della Regione Puglia, che aveva promesso mesi fa, con l'avvento dell'amministrazione Emiliano, che Cittadella della Ricerca non sarebbe stata lasciata a sè stessa. Intanto le migrazioni delle scuole proseguono: prima lo Scientifico Fermi, poi la situazione ancora insoluta dell'Ipsia Ferraris, ora la ripresa dei problemi all'Ipssiar Pertini. Ma una svolta non si vede.

Ma tornando al presente, l'incontro con il preside non ha fornito le risposte ai problemi sollevati, e tutto si sposta alla giornata di lunedì prossimo, quando una delegazione degli studenti sarà ricevuta alla Provincia. Per quel giorno (il sabato non ci sono lezioni all'Alberghiero), studenti in stand-by in attesa degli esiti, pronti a spostarsi in centro a Palazzo De Leo per manifestare.

Articolo aggiornato alle 13.25

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