Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca San Vito dei Normanni

Statua vandalizzata: testimone inattendibile, assolto l'imputato

L'unico testimone oculare dell'accaduto è stato ritenuto inattendibile. Per questo è stato assolto un 23enne di San Vito dei Normanni, P.B., processato con l'accusa di aver lanciato una pietra di grosse dimensioni contro il basamento della statua marmorea raffigurante il dottor Giacinto Azzariti

SAN VITO DEI NORMANNI – L'unico testimone oculare dell'accaduto è stato ritenuto inattendibile. Per questo è stato assolto un 23enne di San Vito dei Normanni, P.B., processato con l’accusa di aver lanciato una pietra di grosse dimensioni contro il basamento della statua marmorea raffigurante il dottor Giacinto Azzariti (già al centro di altri atti di vandalismo perpetrati da incivili armati di bombolette spray), situata al centro della villa comunale di San Vito dei Normanni. L'episodio risale al settembre del 2011.

P.B, 19enne all’epoca dei fatti, venne denunciato a piede libero dai carabinieri della compagnia di San Vito dei Normanni, grazie al racconto di una persona che riferì di aver assistito all’atto vandalico, dal balcone della sua abitazione. Nel gennaio del 2013, il giovane fu rinviato a giudizio per danneggiamento aggravato.

Ma in sede dibattimentale, i legali di P.B., gli avvocati Antonio Angeletti e Giuliano Grazioso, servendosi anche delle foto pubblicate dai giornali a corredo degli articoli di cronaca riguardanti l'episodio, sono riusciti a dimostrare l’inattendibilità del testimone, che si trovava a una distanza tale dalla statua (circa 100 metri) da non poter individuare con certezza l’autore dello sfregio. Il giudice Vittorio Testi ha accolto dunque le argomentazioni dei legali, emettendo sentenza di assoluzione nei confronti dell’imputato. 

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