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Stretta sulle contraffazioni: 500mila prodotti sequestrati in Puglia

Sono 55 le persone denunciate dalla guardia di finanza in tutta la regione nell'ambito di un piano straordinario di controlli disposto dal comando regionale. Effettuati 127 interventi

BRINDISI – Oltre 500mila prodotti tarocchi sono stati sequestrati dalla guardia di finanza in tutta la regione Puglia nel corso di un piano straordinario di interventi finalizzato a prevenire e reprimere il fenomeno della contraffazione, dell’abusivismo commerciale ed altre correlate forme di illegalità, che si è svolto fra il 16 e il 17 agosto, su disposizione del comando regionale delle Fiamme Gialle. Sono 55 le persone denunciate all’autorità giudiziaria. 

L’attività si colloca nell’ambito della missione Istituzionale del Corpo, finalizzata alla tutela del mercato dei beni e dei servizi, nonché al contrasto di tutte le condotte illecite connesse alla contraffazione, realizzata mediante una costante azione di controllo economico del territorio.

Complessivamente sono stati effettuati 127 interventi. L’attività ispettiva ha evidenziato un’incidenza maggiore di irregolarità per alcune tipologie di prodotti: oltre 166.000 articoli di moda e circa 190.000 articoli nel settore dei beni di consumo, risultati contraffatti ovvero ritenuti dannosi per la sicurezza dei consumatori e, quindi, sottoposti a sequestro.

Dall’inizio dell’anno, i Reparti operativi del Comando Regionale Puglia, impiegati nello specifico settore, hanno effettuato 1.157 interventi su tutto il territorio regionale, con il sequestro di oltre 11 milioni di articoli contraffatti o pericolosi per la salute e la denuncia di 702 soggetti. 

A conferma del ruolo di centralità del Corpo nello specifico comparto operativo, si evidenzia l’utilizzo del portale Siac (“Sistema Informativo Anti Contraffazione”), progetto co-finanziato dalla Commissione Europea ed affidato dal Ministero dell’Interno alla Guardia di Finanza, la cui struttura operativa è stata dislocata proprio alla sede di Bari. Tale piattaforma tecnologica consente un’attività di analisi e controllo in tema di contrasto e lotta alla contraffazione, realizzata mediante applicativi che assolvono funzioni informative per i consumatori, di collaborazione tra le istituzioni e le aziende, nonché di cooperazione tra gli attori istituzionali.

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