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Studenti contro il bullismo. Ecco il nuovo video di "MaBasta!"

Sulla loro pagina Facebook si presentano così: "MaBasta! è il primo movimento anti bullismo animato da studenti adolescenti, nasce dal basso (anzi, dal bassissimo, siamo ragazze e ragazzi di 14/15 anni)", e sono già famosi in tutta Italia

Sulla loro pagina Facebook si presentano così: “MaBasta! è il primo movimento anti bullismo animato da studenti adolescenti, nasce dal basso (anzi, dal bassissimo, siamo ragazze e ragazzi di 14/15 anni)”, e sono già famosi in tutta Italia, i ragazzi della classe 1A dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore "Galilei-Costa" di Lecce. I loro post sul web sono gettonatissimi, il ministro dell’Istruzione li ha già invitati a Roma, sulla loro pagina Facebook tengono i fili del lunghissimo racconto dei soprusi di cui sono vittima i loro coetanei in tutto il territorio nazionale.

Ora lanciano un nuovo video, per sollecitare tutte le classi delle scuole italiane a scendere in campo. Il brano di sottofondo è "Restart" di Cesare (Montinaro), scritto espressamente per Sbam e MaBasta!, e il video ha già ottenuto qualcosa come mezzo milione di visualizzazioni e oltre 13mila condivisioni.

MaBasta! con Leonardo Pazzagli e Valentina Romani protagonisti di 'Un bacio'-2

“L’idea di MaBasta! ci è venuta quando abbiamo parlato in classe del caso della 12enne di Pordenone che ha tentato di farla finita perché non ce la faceva più a sopportare le azioni di bullismo da parte dei compagni. Siccome il prof Manni ci dice sempre che è molto meglio fare qualcosa anziché semplicemente parlarne, allora ci siamo chiesti cosa potevamo fare di concreto per almeno tentare di frenare questo bruttissimo fenomeno”, si legge ancora nella pagina Facebook del movimento.

“Ci è venuto in mente di creare una specie di associazione di giovani e giovanissimi che, come noi, vogliono fermare il bullismo, per dimostrare alle bulle e ai bulli che quelli contrari sono molto più numerosi. Vogliamo creare un sito internet che possa dare una mano sia ai ‘bullati’, spingendoli a tirare fuori le loro storie, che ai ‘bulli’ veri e propri perché, secondo noi, forse sono proprio loro che ne hanno più bisogno”.

MaBasta! a Roma-2

“Ovviamente vorremmo tanto che le ragazze ed i ragazzi di Pordenone, Nuoro e Galatone (insieme a tutti i loro compagni e amici) diventino dei nostri. Chiediamo il sostegno e la collaborazione di tutti i ragazzi in Italia, dalle elementari alle superiori, vogliamo diventare tantissimi così da avere una voce più forte”.

Il video si intitola “Bocche chiuse perché furiosi”, è stato proiettato per la prima volta lunedì scorso a Roma, presso il Teatro Palladium, per presentare il movimento anti bullismo “Mabasta” alla Presidente della Camera Laura Boldrini e al Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini.

Tre giorni dopo (giovedì) i 15 ragazzi della 2°A dell’Istituto “Galilei-Costa” di Lecce l’hanno pubblicato sulla loro pagina Facebook e, oltre a comportare un aumento di altri 3.000 like alla pagina (oggi ne conta oltre 21.000), il video è iniziato ad entrare in una insperata ed inimmaginabile spirale di condivisioni e visualizzazioni.

Oggi il video conta 1.276.673 persone raggiunte – 491.254 visualizzazioni – 13.076 condivisioni. Pertanto, non solo i video brutali, con pestaggi, spintoni, insulti e soprusi tra ragazze e ragazzi, sanno fare grandi numeri, anche un breve filmato di poco più di un minuto, con un messaggio chiaro di protesta contro ogni forma di bullismo, girato a scuola con un semplice telefonino è in grado di attirare la grande attenzione dei giovani e non solo. I vari commenti ne sono la conferma.

«Questo per noi – dichiarano i ragazzi – è un segnale molto positivo e ci incoraggia ad andare sempre più avanti nel contagiare in Italia quante più scuole possibile, con operazioni come le “classi debullizzate”, i “bulliziotti” e “calciamo il bullismo”.»

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