Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca Ostuni

Memoria della Grande Guerra: affermazione di due scuole di Ostuni

Gli studenti della 3B del Circolo Didattico Giovanni XXIII e quelli della 5° e della 5D del Liceo Calamo-Pepe di Ostuni, si sono affermati nel concorso regionale Esploratori della Memoria, evento del progetto Pietre della Memoria 2014-2015

OSTUNI – Gli studenti della 3B del Circolo Didattico Giovanni XXIII e quelli della 5° e della 5D del Liceo Calamo-Pepe di Ostuni, si sono affermati nel concorso regionale Esploratori della Memoria, evento del progetto Pietre della Memoria 2014-2015, legato al centenario della Prima Guerra Mondiale. L’ultima fase di Esploratori il 4 maggio a Bari presso la Casa del Mutilato, ultimo appuntamento del concorso Esploratori della Memoria, organizzato dal comitato regionale dell’Anmig (Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di Guerra) cui appartiene anche Antonio Cerasino, rappresentante della sezione di Ostuni.

Il concorso, spiega una nota congiunta delle due scuole, “ha inteso stimolare gli studenti pugliesi in un recupero delle diverse testimonianze legate agli eventi bellici nei quali è stata coinvolta la nostra nazione nel secolo scorso ( monumenti, epigrafi, lettere, cartoline, interviste ai superstiti ) elaborate in varie forme espressive, tra le quali privilegiata è stata quella multimediale. Un’iniziativa altamente educativa che ha avuto come scopo quello di impegnare i ragazzi in un proficuo rapporto intergenerazionale, sviluppando la conoscenza del territorio e promuovendo la cultura della pace”.

Gli alunni della 3B della primaria Giovanni XXIII erano accompagnati dalla docente Carmela Putignano del e dalla dirigente scolastica Raffaela Roma, e si sono  classificati al primo, posto mentre Miriana Calò, Claudiana Barella, Daniela Errico, Gianmarco Prete, Giorgia Santoro e Marta Trisolini della 5°, e Andrea Lofino, Alessia Nucci e Francesca Sicilia della 5D, con la docente Enza Aurisicchio del Liceo classico Calamo,  di cui è dirigente scolastica Annunziata Ferrara, “hanno superato gli altri concorrenti della scuola secondaria di secondo grado”.

“Un risultato significativo che premia lo slancio e l’entusiasmo degli studenti che hanno risposto positivamente a questa attività extrascolastica, in un momento critico per le istituzioni scolastiche, private – conclude la nota - di quei contributi economici capaci di  sviluppare al di fuori dei tradizionali percorsi didattici, consapevoli processi di cittadinanza attiva”. 

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