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Lunedì, 24 Gennaio 2022
Cronaca Fasano

Studenti feriti, confessa l'aggressore

MILANO – Si chiama Giuseppe Galli l’aggressore dei due ragazzi fasanesi aggrediti all’alba di domenica scorsa a Milano dopo una lite per motivi di traffico. Il 55enne questa mattina ha ammesso di aver sprangato Francesco Patronelli e Antonio Ammirabile ed ora è accusato di duplice tentato omicidio.

MILANO - Si chiama Giuseppe Galli l'aggressore dei due ragazzi fasanesi aggrediti all'alba di domenica scorsa a Milano dopo una lite per motivi di traffico. Il 55enne questa mattina ha ammesso di aver sprangato Francesco Patronelli e Antonio Ammirabile ed ora è accusato di duplice tentato omicidio.

Giuseppe Galli, disoccupato di Cameri, in provincia di Novara, è stato posto in stato di fermo la sera di martedì 26 per l'aggressione ai danni dei due universitari di Fasano. Dagli orari dei filmati delle telecamere che hanno ripreso il passaggio della Hyundai Atos guidata dall'aggressore in viale Renato Serra, luogo dell'aggressione, e la successiva fuga verso viale Certosa, si deduce che la lite e la violenta aggressione nei confronti dei due ragazzi pugliesi è durata pochi minuti.

I filmati delle telecamere a circuito chiuso della zona dove è avvenuta l'aggressione registrano alle ore 3,53 l'ingresso della Hyundai guidata dal 55enne all'imbocco del vialone della circonvallazione, e l'arrivo all'angolo con viale Certosa alle 4:01. In questo lasso di tempo si sarebbero svolte in viale Renato Serra, la lite e successiva aggressione da parte di Giuseppe Galli nei confronti dei due studenti.

Prima di essere trasferito nel carcere di San Vittore, Giuseppe Galli è stato interrogato per diverse ore dagli agenti della squadra Mobile di Milano. Alla fine il 55enne novarese ha rotto il silenzio ed ammesso l'aggressione nei confronti di Francesco Patronelli e Antonio Ammirabile. Gli investigatori mantengono il massimo riserbo ma sembra che l'uomo abbia riferito a propria discolpa di essere stato provocato dai due ragazzi, insultato e forse persino aggredito.

Sarà la scientifica, nelle prossime ore, a procedere e ad analizzare gli interni della Hyundai Atos di Giuseppe Galli, che ieri era stata posta sotto sequestro preventivo dopo la scoperta di tracce ematiche sulla carrozzeria, che dal primo test effettuato a Cameri è risultato essere sangue umano.

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