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Cronaca

Studenti pendolari: proteste e disagi

BRINDISI – Aumentano le segnalazioni di protesta, perplessità, ma spesso anche rabbia, da parte di genitori di studenti pendolari che segnalano da giorni a BrindisiReport.it una serie di disservizi da parte della Stp. La maggior parte delle proteste giungono da San Vito dei Normanni, ma anche da Ostuni, e sono concentrate soprattutto sull’affollamento dei bus extraurbani che portano i ragazzi verso gli istituti superiori di Brindisi. Il 12 ottobre scenderanno in piazza gli studenti per la giornata di lotta nazionale indetta dall’Uds, non è escluso che venga affrontato anche il tema dei forti disagi cui sono sottoposti i pendolari.

BRINDISI - Aumentano le segnalazioni di protesta, perplessità, ma spesso anche rabbia, da parte di genitori di studenti pendolari che segnalano da giorni a BrindisiReport.it una serie di disservizi da parte della Stp. La maggior parte delle proteste giungono da San Vito dei Normanni, ma anche da Ostuni, e sono concentrate soprattutto sull'affollamento dei bus extraurbani che portano i ragazzi verso gli istituti superiori di Brindisi. Il 12 ottobre scenderanno in piazza gli studenti per la giornata di lotta nazionale indetta dall'Uds, non è escluso che venga affrontato anche il tema dei forti disagi cui sono sottoposti i pendolari.

Pagare l'abbonamento, ed essere stipati in piedi come sardine per decine di minuti sino a destinazione non è il trattamento che si attende una famiglia che paga l'abbonamento per il proprio figlio o figlia. Talvolta, raccontano alcuni genitori, poco fuori San Vito gli studenti sono stati scendere per sfoltire il numero dei viaggiatori, oppure sono rimasti a terra perché man mano venivano rinviati al bus successivo. Sono stati i genitori ad accompagnarli in auto sino a scuola.

Sulla tratta tra Ostuni e San Vito, oltre all'affollamento, i genitori lamentano anche alcuni episodi che la stessa Stp potrebbe verificare, come il fatto che sul tragitto di ritorno a San Vito, in una occasione, un autista alle 12,30 si è fermato all'ingresso di Carovigno affermando che il proprio turno era concluso, e invitava gli studenti ad attendere il bus successivo. In altri casi viene lamentata l'eccessiva velocità del mezzo pubblico.

In qualche caso, a Ostuni, sono stati rinvenuti escrementi nella parte posteriore dei mezzi alle 7 del mattino, e qui entra in gioco l'inciviltà ma anche il fatto che il mezzo non era stato pulito. Insomma, la casistica è lunga. E a San Vito il problema dell'affollamento è reale, visto che si tratta - nel caso della linea per Brindisi - dell'ultima località di fermata, dove i mezzi in arrivo da altri centri giungono già pieni. Si attendono chiarimenti dalla Stp.

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