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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Cronaca

Sui muri della scuola segni per Melissa

BRINDISI – “Per sempre nei nostri cuori” è una delle frasi che sono state dipinte stamane sui muri dell’Istituto “Francesca Morvillo Falcone” di Brindisi per non spegnere il ricordo di Melissa Bassi, la 16enne rimasta uccisa il 19 maggio scorso nell’attentato proprio mentre si recava nella scuola. Un giovane di Brindisi, Giancarlo Faggiano, grazie alla collaborazione di alcuni ragazzi e docenti, si è offerto volontario nel portare a termine il lavoro sui muri all’esterno della scuola. Perché il colore dei sorrisi di Melissa non possa mai andar via.

BRINDISI - "Per sempre nei nostri cuori" è una delle frasi che sono state dipinte stamane sui muri dell'Istituto "Francesca Morvillo Falcone" di Brindisi per non spegnere il ricordo di Melissa Bassi, la 16enne rimasta uccisa il 19 maggio scorso nell'attentato proprio mentre si recava nella scuola. Un giovane di Brindisi, Giancarlo Faggiano, grazie alla collaborazione di alcuni ragazzi e docenti, si è offerto volontario nel portare a termine il lavoro sui muri all'esterno della scuola. Perché il colore dei sorrisi di Melissa non possa mai andar via.

Pochi gesti e tante mani che hanno reso possibile dipingere i muri esterni della scuola "Morvillo Falcone" per lei, per non dimenticarla e per ricordarla, perché il banco di Melissa Bassi non sarà mai vuoto. Un progetto nato da un giovane brindisino, Giancarlo Faggiano, che ha proposto di scrivere qualcosa per Melissa agli studenti dell'istituto che si sono da subito dichiarati contenti dell'iniziativa proposta. Così si sono anche coinvolti il vice preside e i docenti nonché gli psicologi che continuano ad essere accanto ai giovani colpiti dal vile gesto.

"L'ho fatto per lei, per Melissa - ha dichiarato Giancarlo Faggiano - Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questa murata, dedicata a Melissa, grazie al vice-preside, ai professori, agli psicologi, agli studenti del Morvillo, alla Provincia di Brindisi, all'artista ma anche amico Giuliano Zevel che mi ha dato una mano, a tutti coloro che hanno voluto contribuire a tutti i costi per questa mia iniziativa 'Tutti per Melissa' ".

Un'attenta e accurata scelta dei colori e del messaggio che si è voluto lanciare e soprattutto che rimarrà lì, per sempre come il sorriso di Melissa. "Lei vive" si dicono i giovani. Melissa è la triste vittima di una fetta di gente che dice no alla vita. "Noi crediamo che lassù per te sia stato riservato un posto speciale, unico", è parte della frase che i compagni di classe di Melissa Bassi, hanno voluto far scrivere a Giancarlo Faggiano sul muro all'esterno dell'Ipsss Morvillo, per sentirsi ancora più vicini a quella ragazza che non smetteva mai di sorridere e che odiava litigare. Perché lei era la pace, era così come traspare dalle fotografie: occhi sorridenti in sinergia con le labbra.

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