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Comune di Ostuni

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Sul cornicione per ottenere un pagamento

OSTUNI – Voleva solo che gli fossero rimborsati i suoi soldi, Giuseppe Ciraci, l'uomo che questa mattina è salito sul cornicione del palazzo San Francesco dove hanno sede gli uffici del Comune di Ostuni minacciando di lanciarsi nel vuoto. Quei soldi, circa 3mila euro che egli stesso aveva anticipato.

OSTUNI - Voleva solo che gli fossero rimborsati i suoi soldi, Giuseppe Ciraci, l'uomo che questa mattina è salito sul cornicione del palazzo San Francesco dove hanno sede gli uffici del Comune di Ostuni minacciando di lanciarsi nel vuoto. Quei soldi, circa 3mila euro (e non 1700 come era stato riferito inizialmente) che egli stesso aveva anticipato per la manutenzione e la pulizia della palestra di cui si era occupato dal 2010 fino a qualche mese fa per conto della Curia, prima che la struttura sportiva, utilizzata dagli studenti della vicina scuola media San Carlo Borromeo, passasse sotto il controllo del Comune di Ostuni.

Soldi che all'uomo servono come il pane, e che attende ormai da mesi e che, prima di questa mattina, avrebbe tentato di farsi liquidare in tutti i modi. Il gesto di oggi è stato solo episodio di vari pellegrinaggi per gli uffici comunali. tenere in buone condizioni di manutenzione e di pulizia la palestra era il compito che Ciraci si era assunto pagando di tasca propria gli interventi eil materiale necessari. Poi, dopo un lungo contenzioso tra Curia e amministrazione civica, quella struttura sportiva è passata sotto la competenza del Comune di Ostuni, insieme al debito nei confronti del custode. Un debito non ancora estinto che questa mattina ha portato al gesto esasperato di Giuseppe Ciraci.

Poco prima delle 9 di oggi, l'uomo, dopo essersi recato nell'anticamera dell'ufficio del primo cittadino, l'avvocato Domenico Tanzarella, e averlo atteso invano, ha aperto una finestra che si affaccia su piazza della Libertà e ha raggiunto un cornicione. "Se non mi date i miei soldi mi lancio nel vuoto". Era a un'altezza di circa dieci metri dal lastricato della piazza. Sul posto si è immediatamente recata una pattuglia del commissariato di polizia di Ostuni, con lo stesso dirigente Francesco Angiuli, e una squadra dei vigili del fuoco.

Poco dopo è giunto anche il vice sindaco, Antonio Blasi, che insieme al vice questore Angiuli ha iniziato un lungo colloquio con quell'uomo. Ciraci è stato indotto a ragionare e desistere dal suo intento suicida, assicurandogli la sollecita liquidazione del dovuto. Sembrerebbe, infatti, che le pratiche per il rimborso dei tremila euro anticipati da Ciraci quando si occupava della palestra della scuola media San Carlo Borromeo erano già state avviate da tempo. All'uomo sarebbe stato promesso che la somma di denaro che gli spetta gli sarà restituita nella giornata di oggi.

Ai margini va detto che la vicenda però, forse non è finita così. C'è ora da valutare l'eventuale aspetto penale di quel gesto. Compito che spetta al dirigente del commissariato di polizia di Ostuni che in queste ore sta ricostruendo l'esatta dinamica dei fatti e valutandone, quindi, ogni profilo.

 

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