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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca

Sullo scafo con cinque quintali di marijuana: arrestati dopo inseguimento in mare

Due persone arrestate per detenzione e traffico internazionale di stupefacenti: si tratta di un 33enne di San Pietro Vernotico e un albanese di 29 anni

BRINDISI – Altri cinque quintali di marijuana sequestrati nelle acque del Brindisino da parte dei militari del Reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza di Bari. Nel pomeriggio di sabato 1 settembre due persone sono state arrestate per detenzione e traffico internazionale di stupefacenti dopo un inseguimento in mare: si tratta di 33enne di San Pietro Vernotico e un albanese di 29 anni. L’ultimo intervento simile risale a circa una settimana fa, anche in quel caso l’operazione del Roan si concluse con l’arresto di due scafisti e il sequestro di cinque quintali di marijuana.

L'ultimo maxi sequestro

L’intervento in mare di ieri pomeriggio è stato operato con il supporto dei mezzi aeronavali impegnati nell’operazione “Themis 2018” dell’Agenzia Frontex coordinata, a livello nazionale, dall’lnternational Coordination Centre (Icc), istituito presso il Comando operativo aeronavale Guardia di Finanza di Pratica di Mare (Rm) e in Puglia, dal Gruppo aeronavale Guardia di Finanza di Taranto.

L'inseguimento

In particolare, le unità in pattugliamento hanno localizzato, al largo di Brindisi, un motoscafo sospetto che dalle acque internazionali si dirigeva verso le coste italiane con la linea di galleggiamento dello scafo particolarmente bassa. I finanzieri hanno raggiunto il natante nel giro di pochi minuti intimando l’Alt a cui i conducenti non hanno ottemperato, cercando di aumentare la velocità per sottrarsi al controllo.Le vedette veloci del Reparto operativoaAeronavale della Guardia di Finanza di Bari, dopo un breve inseguimento, sono riusciti ad abbordare il mezzo e a fermarne la corsa.

Il sequestro 

A bordo dell’imbarcazione c’erano 67 colli di sostanza stupefacente tipo marijuana del peso complessivo di 550 kg che al mercato clandestino avrebbe fruttato al dettaglio quasi cinque milioni di euro. Il mezzo utilizzato per l’illecito traffico, un motoscafo semicabinato lungo 6,5 metri circa, dotato di un potente motore entrofuoribordo, è stato condotto agli ormeggi della Sezione Operativa Navale Guardia di Finanza di Brindisi. I due scafisti sono finiti in manette 

Il video dell'inseguimento 

“Attivata anche in questa circostanza la ormai stabile e consolidata collaborazione operativa e informativa con le Autorità di polizia albanesi, tramite il Nucleo di Frontiera Marittima della Guardia di Finanza di stanza a Durazzo e l’Ufficio di Collegamento della Polizia Albanese in Italia”. Si legge nella nota del Roan, diretto dal colonnello Antonello Maggiore.  

“La perfetta sinergia tra la componente aeronavale del Corpo ed i Reparti territoriali delle Fiamme Gialle pugliesi, sta consentendo, grazie ai proficui rapporti di collaborazione esistenti con le varie Procure della Repubblica, di contrastare efficacemente i sodalizi criminali che gestiscono i traffici illeciti via mare i quali, proprio nel periodo estivo, sfruttano la presenza delle numerose imbarcazioni da diporto che affollano la costa salentina, per confondersi tra i turisti che incrociano le rotte del basso Adriatico”.

“Dall’inizio dell’anno 2018, sono state sequestrate 14 imbarcazioni, oltre 14 tonnellate di marijuana e 35 sono gli scafisti arrestati dalla Guardia di Finanza in Puglia”.

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