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Una verifica fiscale della Guardia di Finanza

Una verifica fiscale della Guardia di Finanza

Suv di lusso, ma redditi da fame: scoperto

FASANO – Per due anni (2008 e 2009) ha chiuso con una perdita di circa 700 euro, nel 2010, invece ha dichiarato 6mila euro di reddito e ha comprato un Bmw x6. Sono queste le incongruenze che hanno permesso ai militari della compagnia della Guardia di Finanza di Fasano di scoprire una nuova evasione fiscale.

FASANO - Per due anni (2008 e 2009) ha chiuso con una perdita di circa 700 euro, nel 2010, invece ha dichiarato 6mila euro di reddito e ha comprato un Bmw x6. Sono queste le incongruenze che hanno permesso ai militari della compagnia della Guardia di Finanza di Fasano di scoprire una nuova evasione fiscale. Nei guai con l'Agenzia delle Entrate, quindi, un geometra della Città della Selva. Dal 2008 al 2012 non ha dichiarato compensi per un valore complessivo di 225mila euro, con un'evasione Iva di 45mila.

Secondo le cartelle esaminate dalla polizia tributaria, il tecnico avrebbe guadagnato in media solo cinquemila euro all'anno: gli unici redditi dichiarati riguardano le prestazioni eseguite (per nomine di incarico) per conto del Comune di Fasano ed altre amministrazioni della zona. I controlli delle fiamme gialle di Fasano, dirette dal capitano Biagio Palmieri, sono stati avviati ad aprile di quest'anno e si sono conclusi pochi giorni fa quando tutti gli accertamenti necessari per appurare l'evasione fiscale sono stati eseguiti.

A far avviare le indagini è stato proprio il mezzo con cui si muoveva il libero professionista, un Suv di lusso.Ma per mettere le manisui documenti comprovanti il reale fatturato del geometra, la Finanza ha dovuto effettuare un accesso allo studio del contribuente sospetto. Solo così, i finanzieri sono riusciti a individuare oltre 450 prestazioni, emerse attraverso elenchi nominativi, numeri di pratiche e altra documentazione di cui però non è stata fatta alcuna dichiarazione fiscale, tranne che - come già detto - per quelle eseguite per conto dei Comuni.

Un'altra incongruenza che ha permesso di accertare l'evasione è emersa dall'analisi dei ricavi e dei costi: negli anni di perdita, le spese per il personale (due dipendenti) sono state superiori rispetto ai soldi che, sulla carta, ha guadagnato il geometra. La sua pratica è stata passata all'ufficio del Fisco competente.

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