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Poliziotti sventano il furto di una pala meccanica in un cantiere edile

Intervento sulla Ostuni-Ceglie Messapica. Recuperati anche un camion con sponda, un autovettura provento di furto e una centralina vergine decodificata

OSTUNI – Avevano appena caricato su un camion (rubato) una pala meccanica (anch’essa rubata). Ma grazie all’intervento dei poliziotti del commissariato di Ostuni, sono fuggiti a mai vuote i malfattori che giorni fa hanno tentato di svaligiare un capannone situato nelle campagne che lambiscono la strada provinciale Ostuni-Ceglie Messapica. Una pattuglia della Squasra volante impegnata in un servizio notturno di controllo del territorio ha notato la presenza di tracce di pneumatici sull’asfalto. Seguendo la scia tracciata dai copertoni, gli agenti sono arrivati in un cantiere edile dal quale arrivavano strani rumori. Resisi conto di essere stati scoperti, i ladri se la sono data a gambe pochi istanti prima che i poliziotti potessero bloccarli. 

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Le forze dell’ordine hanno appurato che il cancello di accesso al cantiere era stato forzato e il lucchetto tranciato dall’interno. Inoltre era stata già caricata sul cassone di un camion munito di sponda, una pala meccanica cingolata, pronta per essere portata via.

Da un controllo in banca dati è emerso che il camion era stato appena asportato all’interno del Comune di San Michele Salentino. Nel cantiere era stata anche abbandonata un'utilitaria rubata all’inizio di marzo per le vie di Martina Franca avente, all’interno del vano motore, una centralina decodificata collegata per poterla mettere in moto.

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Tutti e quattro gli sportelli della macchina erano aperti. Questo lascia pensare a una repentina fuga dei banditi. Il bilancio, dunque, è di una pala meccanica, di un camion con sponda, di un autovettura e di una centralina decodificata recuperati. La refurtiva, di un valore superiore ai 30 mila euro, dopo gli accertamenti di rito, è stata restituita ai proprietari. 

E’ forte il sospetto che i malviventi si sarebbero poi serviti di quella pala meccanica per assaltare le colonnine dei distributori di benzina della zona, come spesso avviene nel Brindisino. 

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