Cronaca

Tangenti alla giunta comunale: si sono costituiti Prisco e Ricchiuto

Si sono costituiti nella serata di ieri ai carabinieri di Brindisi due degli indagati che mancavano all'appello al momento del blitz dell'operazione "Do ut des". Si tratta dell'ex vice sindaco Corrado Prisco, 50 anni, di Cellino San Marco e l'imprenditore salentino Tommaso Ricchiuto, di 70 anni

Si sono costituiti nella serata di ieri ai carabinieri di Brindisi due degli indagati che mancavano all'appello al momento del blitz dell'operazione "Do ut des". Si tratta dell'ex vice sindaco Corrado Prisco, 50 anni, di Cellino San Marco e l'imprenditore salentino Tommaso Ricchiuto, di 70 anni, imolicato nelle indagini per il ruolo avuto dalla società Igeco, che gestiva il servizio di raccolta rifiuti a Cellino, nei meccanismi stabiliti dalla giunta del sindaco Francesco Cascione per intascava tangenti dagli appalti pubblici di competenza. Corrado Prisco ha raggiunto Cascione ed altri personaggi dell'inchiesta del pm Antonio Costantini nel carcere di Brindisi, mentre Tommaso Ricchiusto, azionista privato di maggioranza attraverso Igeco nella società mista Bocca di Puglia, che gestisce il marina di Brindisi, è stato assegnato agli arresti domiciliari su decisione del gip Paola Liaci. (Nelle foto sotto, da sinistra, Prisco e Ricchiuto)

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