Cronaca

Tanti francavillesi al corteo antimafia di Messina: "Ma il Comune era assente"

Con una nutrita delegazione organizzata dall'associazione Impegno e Partecipazione, tra cui i familiari del giovane Francesco Ligorio, vittima innocente di mafia, anche la comunità di Francavilla Fontana ha partecipato alla Giornata Nazionale della Memoria delle vittime innocenti di mafia

FRANCAVILLA FONTANA - Con una nutrita delegazione organizzata dall'associazione Impegno e Partecipazione, tra cui i familiari del giovane Francesco Ligorio, vittima innocente di mafia, anche la comunità di Francavilla Fontana ha partecipato alla Giornata Nazionale della Memoria delle vittime innocenti di mafia che quest'anno si è tenuta a Messina.

È la ventunesima giornata, stabilita dall'associazione Libera presieduta da Don Luigi Ciotti, nel giorno del 21 di marzo. Giorno di inizio della Primavera, a voler significare che la Memoria delle vittime rinnovandosi fa scaturire una vita nuova. Intanto al Senato è in discussione il Ddl che sancisce il 21/3 quale giornata ufficiale della memoria a livello nazionale.

Nel corso del corteo, snodatosi per le vie della città di Messina ed a cui hanno partecipato non meno di 30.000 persone, erano presenti i IMG-20160324-WA0003-2Gonfaloni di molti Comuni. 

“Speriamo  - si legge in una nota dell’associazionesia - l'ultimo anno che non è presente quello del Comune di Francavilla Fontana e che dall'anno prossimo tra i gonfaloni presenti vi sia anche quello della Città degli Imperiali che non ha aderito alla Giornata nazionale nonostante una espressa richiesta della associazione Impegno e Partecipazione che ha determinato il contatto tra la A.C. e i rappresentanti di Libera sul territorio”.

I familiari di Francesco Ligorio, ucciso per errore in un agguato mafioso mentre si recava al lavoro l’11 novembre del 2010 hanno preso parte alla manifestazione nell'area riservata ai parenti delle vittime, al fianco di Don Luigi Ciotti.

La manifestazione si è conclusa in Piazza Duomo, dove si è tenuta la lettura degli oltre 900 nomi delle vittime innocenti di mafia, col discorso del fondatore di Libera, don Luigi Ciotti, col quale hanno avuto un momento conviviale a loro riservato nel vicino Teatro.

"Prossimo obiettivo della associazione francavillese  - si legge ancora nel comunicato - è la preparazione del materiale necessario per l'allestimento della esposizione della Memoria da arredare presso un locale di un edificio comunale, così come promesso dal sindaco Maurizio Bruno".
 

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