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Carcassa di tartaruga centenaria trovata sulla riva: forse uccisa da reti da pesca

Il 22 agosto scorso a Torre Guaceto fu liberata una tartaruga Caretta Caretta di 5 anni strappata alla morte dopo essere rimasta impigliata in reti di plastica. Oggi a Torre San Gennaro, una tartaruga centenaria ha trovato la morte

TORRE SAN GENNARO – Il 22 agosto scorso a Torre Guaceto fu liberata una tartaruga Caretta Caretta di 5 anni strappata alla morte dopo essere rimasta impigliata in reti di plastica e curata dai medici della facoltà di Veterinaria dell’Ateneo di Bari. Oggi, giovedì 1 settembre, a Torre San Gennaro, una tartaruga centenaria ha trovato la morte probabilmente perché ha ingerito reti da pesca che le hanno provocato lesioni interne. 

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A fare il triste ritrovamento alcuni turisti di Roma che hanno trascorso la mattinata in spiaggia: “Era a riva in acqua quando siamo arrivati, sembrava viva e l’abbiamo tirata fuori ma poi abbiamo scoperto che non respirava”. Hanno quindi contattato la Capitaneria di porto che li ha dirottati al corpo della Polizia locale. Sul posto si sono recati due agenti del comando di Torchiarolo, competente per territorio che hanno richiesto l’intervento del veterinario dell’Asl. La tartaruga aveva un polpo che fuoriusciva dalla bocca.

È stato accertato che aveva più di cento anni e che a ucciderla erano state le condotte scellerate dell’uomo che spesso abbandona in mare reti da pesca e simili. Dopo tutti i controlli del caso la carcassa della testuggine è stata rimossa e smaltita secondo le procedure. 

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