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Cronaca

Il tecnico Enel, il carabiniere e il corriere: sette denunciati per truffa

I veri militari hanno ricostruito tre differenti tipologie di raggiro, molto diffuse, a danno di persone anziane. Nel mirino degli imbroglioni una 85enne, una 75enne, un 93enne e una 87enne

Il tecnico Enel, il carabinieri e il corriere: truffatori scatenati nell'ultimo mese. Nel Brindisino sono stati presi di mira una 85enne, una 75enne, un 93enne e una 87enne, ma per fortuna ci hanno pensato i veri militari ad arginare il fenomeno. Sono scattate infatti sette denunce. I carabinieri della stazione di Francavilla Fontana hanno denunciato due giovani per truffa aggravata in concorso e tentata truffa continuata: sono accusate di quattro truffe, delle quali tre tentate. A Ceglie Messapica, invece, sono tre le persone denunciate dai militari, accusate anche di furto. Infine, i carabinieri della compagnia di Fasano hanno denunciato due persone, ritenute responsabili di rapina pluriaggravata e truffa nei confronti di persone anziane, a Cisternino. Quest'ultimo episodio risale all'1 agosto 2023. La descrizione del modus operandi può essere utile a "vaccinarsi" contro questi tentativi di truffa, che colpiscono perlopiù persone anziane. È anche per tale motivo che questi episodi risultano particolarmente odiosi. Gli autori sono tutti giovani, massimo 30 anni, e "forestieri".

Il finto carabiniere e il finto incidente

Un grande classico è il finto carabiniere. A Francavilla Fontana i militari della locale stazione hanno raccolto quattro differenti denunce presentate da altrettante persone anziane, per poi risalire ai due autori degli episodi. Costoro sono entrati in azione nel pomeriggio del 15 aprile 2024, nella fascia oraria compresa tra le 15 e le 19. Come detto, un tentativo è andato a buon fine, mentre negli altri tre casi gli anziani, contattati telefonicamente, non hanno abboccato. La vittima della truffa andata a buon fine è una 85enne del posto. Il finto militare, dopo un primo contatto telefonico, si è recato presso l'abitazione della donna e ha parlato di un incidente stradale, in cui sarebbe rimasto coinvolto il figlio. Si è fatto quindi consegnare, a titolo di cauzione per evitare conseguenze penali a quest'ultimo, la somma contante di 1.500 euro, oltre a oggetti preziosi e un bancomat utilizzato successivamente per effettuare due prelievi per un importo pari a 1.500 euro. Non contento, inoltre, il giovane ha cercato di aprire la cassaforte dell'abitazione dell'anziana, senza però riuscirvi. Qui è entrato in scena il complice, qualificatosi come tecnico per l'apertura della cassaforte. L'arrivo del figlio dell'anziana ha limitato i danni e messo in fuga i due giovani.

I falsi tecnici Enel interessati ai monili

Ora di pranzo, tre falsi tecnici Enel bussano alla porta di una 75enne, vedova, residente a Ceglie Messapica. Anche in questo caso, conoscere il modus operandi è essenziale. I ruoli dei tre giovani truffatori sono definiti. Dopo aver carpito la fiducia della donna, sono entrati in azione, dividendosi i compiti. Il primo faceva finta di controllare il contatore. Il secondo, ha chiesto alla signora di mostrargli l'ultima bolletta, al fine di verificare i consumi. E distraendola, andando in un'altra stanza. Il terzo ha avuto campo libero: si è intrufolato nella camera da letto dell'abitazione, facendo razzia di monili in oro per un valore complessivo di 500 euro. Terminata l'azione, i tre si sono allontanati. Successivamente, l'analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza di cui è dotata l'abitazione della vittima ha permesso ai militari della stazione di Ceglie di identificare i tre presunti truffatori, autori del furto.

Il presunto corriere e il pc mai consegnato

L'ultimo caso da analizzare è quello del presunto corriere. I fatti risalgono all'1 agosto dello scorso anno, a Cisternino. Un giovane, fingendosi appunto un corriere, nel pomeriggio ha contattato telefonicamente un 93enne. Hanno fissato un appuntamento per la consegna di un computer, mai recapitato. In compenso, il presunto truffatore si è fatto consegnare circa 3 mila euro. E non finisce qui: un complice si è recato presso l'abitazione della vittima, dove si trovava, da sola, la moglie 87 enne. Il giovane non si è fatto scrupoli nel minacciare la malcapitata, rapinandola e appropriandosi di 40 euro e di un telefono cellulare, custoditi nella camera da letto. Gli elementi raccolti nel corso delle indagini dai militari della sezione operativa del Nor della compagnia carabinieri di Fasano hanno permesso di acquisire elementi e denunciare i due indagati.

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