Mercoledì, 12 Maggio 2021
Cronaca

Terremoto: l'importante contributo dato dai radioamatori dell'Era di Ostuni

Fondamentale il contributo fornito dai radioamatori dell'Era per ripristinare le comunicazioni nei giorni del terremoto. Fra questi anche i volontari di Ostuni

Riceviamo e pubblichiamo una nota dei radioamatori della sede di Ostuni della Sezione provinciale di Brindisi dell’Era (European Radioamateurs Association) sull’importante contributo che gli stessi radioamatori hanno fornito per ripristinare le comunicazioni radio, i giorni successivi al terremoto che la notte fra il 23 e il 24 agosto ha devastata l’Italia centrale.

Dalle ore 00:00 del due settembre la  Dicomac, Direzione Comando e Controllo della Protezione Civile, instituita a Rieti per il coordinamento degli interventi  dopo il terremoto che ha colpito il centro Italia, ha inviato comunicazione alla associazione Era Centrale di ritenere conclusa l’attività della Soen,,  la Sala Operativa Nazionale Era, sita presso Mottola (Taranto). La Soen della associazione Era (European Radioamateurs Association),  associazione di volontari formata in buona parte da radioamatori, è stata attivata la mattina del 24 agosto Direttamente dal Dipartimento della Protezione Civile.

Le informazioni giunte dal luogo del terremoto, da altri radioamatori o enti che si collegavano via radio ad essa,  sono state comunicate via report al Dipartimento a Roma. Oltre ai classici sistemi per radiocomunicazioni eseguiti in Onde Corde,  la sala operativa aveva attivato alcuni sistemi digitali che traslano le comunicazioni radio a corto raggio ma ad  alta frequenza via web.

Per far fronte alle attività la sala operativa che è stata attiva h 24, è stato necessario che i radioamatori Volontari di Protezione Civile delle vicine sezioni Era partecipassero alle turnazioni. La sezione Era di Ostuni, sede della Direzione Colonna Mobile Nazionale Era, unitamente ai volontari della Delegazione di Fasano, ha prima attivato la propria Sala Operativa Provinciale sita presso Palazzo Cirignola di Ostuni in Corso Mazzini per ricevere ulteriori eventuali comunicazioni radio.

Successivamente, mentre in Ostuni erano in corso i festeggiamenti del santo patrono S. Oronzo,  i  volontari da Ostuni sono stati inviati ad operare  a Mottola   per  le esigenza della sala operativa era nazionale. Presso la località di Accumuli, dove è stata instituita una delle prime tendopoli, la sezione Era di Roma in tutta la precarietà del momento ha costituito una rete radio ad alta frequenza con sala radio installata in una tenda.

Grazie a questo primo sistema con  i dispacci potevano  transitavano le richieste e le esigenze del posto per essere  inviate al Dipartimento per il tramite della Soen di Mottola. Altre sezioni Era si trovano ad Arquata del Tronto come operatori per telecomunicazioni. La sezione di Foggia ha inviato medici psicologi. Un grazie tutti gli i Volontari Radioamatori  della Era sezione provinciale di Brindisi con sede in Ostuni che nel 2015 hanno presentato in Ostuni il progetto del Dipartimento di PC  “Io non rischio “terremoto” e che adesso in silenzio, hanno operato, gli stessi vi danno appuntamento ad ottobre per il progetto “ io non rischio “alluvione”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Terremoto: l'importante contributo dato dai radioamatori dell'Era di Ostuni

BrindisiReport è in caricamento