Cronaca

Terza ispezione a bordo del Traghetto. Urgente che Arpa effettui rilievi sui fumi

E' cominciata attorno alle 10 la terza ispezione a bordo del traghetto Norman Atlantic, che continua a fumare a conferma dei processi di combustione in corso nelle stive dove il fuoco ha calcinato camion, rimorchi cisterna carichi di olio di oliva e auto. Un fumo acre che Arpa Puglia non può assolutamente liquidare come emissioni paragonabili a quelle dei caminetti domestici

BRINDISI – E’ cominciata attorno alle 10 la terza ispezione a bordo del traghetto Norman Atlantic, che continua a fumare a conferma dei processi di combustione in corso nelle stive dove il fuoco ha calcinato camion, rimorchi cisterna carichi di olio di oliva e auto. Un fumo acre che Arpa Puglia non può assolutamente liquidare come emissioni paragonabili a quelle dei caminetti domestici, dove non si bruciano certo parti di carrozzeria, vernici e pneumatici. L’Arpa deve effettuare misurazioni straordinarie su questi fumi, e non solo nelle acque del porto, e deve riferirne i risultati I sub della polizia-2all’amministrazione comunale innanzitutto.

La polemica sulla presenza della nave a Brindisi non può oscurare questo problema. Anche perché la nave dovrà restare a Costa Morena sino al compimento degli accertamenti tecnici non ripetibili che si stanno effettuando a bordo, dove le alte temperature persistenti probabilmente limiteranno anche il raggio d’azione dell’ispezione odierna, con in campo il pool selezionato dal pm Ettore Cardinali, e scortato da una squadra di vigili del fuoco del Nia, il Nucleo investigativo antincendi (nella foto a destra, una squadra di sub della polizia).

Si tenterà almeno di individuare via di accesso alternative alle cabine, perché – come già detto – è improbabile che la squadra riesca a spingersi nei ponti inferiori della nave, che sino a ieri era stata esplorata solo in minima parte,  senza che fossero rinvenuti corpi di dispersi. Solo al termine di questa attività fondamentale sia per l’indagine della procura di Bari, competente perché il traghetto è iscritto a quel Mascherine in banchina-2compartimento marittimo, sia all’inchiesta avviata da una apposita commissione del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture sugli incidenti marittimi, la Norman Atlantic potrà essere spostata altrove augurandosi che sia in condizione di riprendere il mare al rimorchio.

Altrimenti la durata del processo corrisponderebbe alla permanenza della nave a Brindisi, salvo diversa decisione dell’armatore d’intesa con il pm (come nella vicenda di Costa Concordia). Un rischio che il porto di Brindisi non può correre, per non rivivere l’esperienza decennale di deposito di relitti sotto sequestro. Tutto ciò andrà deciso al termine delle ispezioni a bordo.

Poco fa, il funzionario del Nai di Roma dei vigili del fuoco, Michele Mazzaro (nella foto a destra), ha spiegato ai giornalisti in attesa sulla banchina di Costa Morena che le squadre che conducono l'ispezione sono riuscite a penetrare nel quarto ponte del traghetto dove tuttavia non sono stati rinvenuti corpi di Michele Mazzaro-2passeggeri, e che in questi minuti si sta tentando di trovare un accesso per il quinto ponte. Oltre si ritiene al momento non sarà possibile andare data la persistenza di alte temperature nei settori della nave ancora inesplorati. 

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