Cronaca

Topi d'appartamento in trasferta inchiodati dalle telecamere: quattro arresti

In pochi minuti svaligiarono la casa di una 80enne di Torchiarolo e fuggirono col bottino. Ma le telecamere presenti in zona li ripresero passo dopo passo

I ladri mentre irrompono nella casa svaligiata attraverso una finestra

TORCHIAROLO – In pochi minuti svaligiarono la casa di una 80enne di Torchiarolo e fuggirono col bottino. Ma le telecamere presenti in zona li ripresero passo dopo passo. E grazie ai fotogrammi, i carabinieri della compagnia di Brindisi li hanno identificati e arrestati. Alle prime luci del giorno è stata sgominata una banda di presunti topi d’appartamento baresi (una delle tante) dedita ai furti in trasferta. Le manette ai polsi sono scattate nei confronti dei baresi Luigi De Mattia, 24 anni, G. G., anche lui 24enne, Salvatore Accogli, 48 anni, residente a Turi (Bari) e Bartolomeo De Mattia, 48 anni.

A carico dei quattro è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in regime di domiciliari firmata dal gip del tribunale di Brindisi, su richiesta foto pistola e munizioni-2del pubblico ministero che ha coordinato l’inchiesta.

IL VIDEO DEI CARABINIERI

I malfattori raggiunsero Torchiarolo lo scorso 11 settembre, a bordo di una Fiat Punto e di una Mercedes Classe A. Da quanto appurato dagli investigatori, Accogli e Bartolomeo De Mattia restarono in strada facendo da pali.  G.G. e e Luigi De Mattia, approfittando dell’assenza della pensionata, si introdussero in un’abitazione al pian terreno di via Petraroli e si impossessarono di alcuni monili in oro, per un valore pari circa a 300 euro.

Una volta paghi del bottino, i due tornarono a bordo delle auto e ritornarono nel barese insieme ai complici. Sul posto, per i rilievi del caso, si recarono i militari della locale stazione. Le indagini partirono dalla visione Foto fuochi-2delle immagini riprese da quattro occhi elettronici installati nei pressi dell’abitazione.

In questo modo le forze dell’ordine sono riuscite a ricostruire la dinamica dei fatti e con la collaborazione dei colleghi del comando provinciale dell’Arma di Bari hanno anche dato un volto e un nome ai presunti responsabili. Nel corso delle perquisizioni domiciliari condotte al momento della notifica del provvedimento restrittivo, i carabinieri hanno rinvenuto inoltre  una pistola “Smith and Wesson” calibro 32 e 52 cartucce dello stesso calibro, illegalmente detenuta da G.G.. Luigi De Mattina invece nascondeva dei  borsoni pieni di artifici pirotecnici,  per un peso complessivo di 50 chili circa.

In basso, da sinistra, Salvatore Accogli, Bartolomeo De Mattia e Luigi De Mattia

ACCOGLI Salvatore, classe 1967-2GHIADRI Gianluca, classe 1991-2DE MATTIA Bartolomeo, classe 1967-2DE MATTIA Luigi, classe 1991-2

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