Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Via Cappuccini

Topi d'appartamento incastrati dalle telecamere: la Mobile arresta due brindisini

Le immagini riprese dalle telecamere e le testimonianze di alcune persone hanno subito indirizzato i poliziotti della Squadra mobile di Brindisi sulla pista giusta. Alle prime luci del giorno di oggi (19 settembre) sono scattate le manette ai polsi per due brindisini che lo scorso agosto svaligiarono un appartamento in via Cappuccini

BRINDISI – Le immagini riprese dalle telecamere e le testimonianze di alcune persone hanno subito indirizzato i poliziotti della Squadra mobile di Brindisi sulla pista giusta. Alle prime luci del giorno di oggi (19 settembre) sono scattate le manette ai polsi per due brindisini che lo scorso agosto svaligiarono un appartamento in via Cappuccini. Fulvio Lonero, 34 anni, e Carmelo Dell’Atti, 43 anni, sono stati raggiunti stamani da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip Maurizio Saso, su richiesta del pm Milto De Nozza.

Gli indagati si impossessarono di diversi oggetti preziosi e valori. Accortosi del furto, il proprietario dell’immobile contattò subito la polizia. Gli LONERO Fulvio-2investigatori acquisirono immediatamente le immagini riprese da un impianto di videosorveglianza presente in zona. Contestualmente vennero anche raccolte le preziose testimonianza di alcune persone che videro i due in azione (nella foto a destra, Fulvio Lonero).

Grazie a ulteriori accertamenti effettuati successivamente, i poliziotti appurarono che Lonero, pochi giorni prima del furto, si era recato in un “Compro oro” per vendere alcuni oggetti di notevole valore, che secondo gli inquirenti potrebbero essere il provento di altri furti in appartamento. Per questo sono ancora in corso delle attività investigative volte ad accertare se lo stesso Lonero e il suo complice possano essere collegabili anche ad altre razzie.

Il fenomeno è stato al centro di un'escalation nei mesi estivi, al punto da rappresentare una vera e propria emergenza criminale. La Squadra Mobile, diretta dal vicequestore Alberto Somma, ha tentato di arginare l’ondata di furti, muovendosi in due direzioni: da un lato la repressione, che consente l’individuazione dei responsabili; dall’altro la prevenzione, che DELL'ATTI Carmelo-2vede il personale dell’ufficio impegnato in una certosina attività info-investigativa. E i frutti in effetti si vedono (nella foto a sinistra, Carmelo Dell'Atti)

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