Cronaca Torchiarolo

I gonfiabili finiscono davanti al Tar: niente svago per i bambini

Non c'è un parco giochi, nonostante le continue lamentele dei cittadini, e l'unica area attrezzata per bambini finisce davanti al Tar

TORRE SAN GENNARO – Non c’è un parco giochi, nonostante le continue lamentele dei cittadini, e l’unica area attrezzata per bambini finisce davanti al Tar. È quanto accade a Torre San Gennaro marina del comune di Torchiarolo dove in via Arezzo una zona dotata di campetti di calcio, di basket e attrattive varie tra cui punti di ristorazione all’aperto è stata privata dell’area gonfiabili da autorizzazioni non concesse prima e da un ricorso Tar della Puglia, poi.

Da una parte c’è l’associazione sportiva e ricreativa Fair Play i cui soci (anche prima ancora di dare vita a un’associazione) da 25 anni ormai, organizzano tornei di calcetto durante la stagione estiva e che da qualche anno affiancano al gioco del calcio e del basket altre attività ludico-ricreative. Dall’altra ci sono alcuni residenti che non condividono gli “schiamazzi” e che vogliono far rimuovere i gonfiabili (costati all'associazione 12mila euro). In mezzo ci sono i bambini che non hanno un posto dove giocare all’aperto. Il Tar si esprimerà il 7 settembre, dopo l’estate.

gonfiabili san gennaro-2

Il Comune di Torchiarolo “chiamato in causa” essendo proprietario del terreno dato in concessione all’associazione, che inizialmente si era rifiutato di autorizzare i gonfiabili, ha provato con una delibera di giunta, la numero 178 del 5 agosto scorso, a dare la possibilità ai bambini della marina di Torre San Gennaro ma anche quelle vicine, di poter usufruire dell’area giochi in attesa della decisione dei giudici del Tribunale amministrativo. L’area gonfiabili è stata aperta per una decina di giorni ed ha riscosso un grande successo, al suo interno sono anche stati festeggiati compleanni, giovedì 18 agosto quella delibera è stata revocata per un ricorso al Tar da parte di chi non vuole far sorgere la zona gonfiabili all'interno dell'area attrezzata.

Attraverso alcuni passaggi della delibera comunale 178 si può ricostruire la storia di quell’area piena di attrattive per gandi e piccini e comprendere il percorso che ha portato alla realizzazione del parco temporaneo per bambini. “Con delibera di consiglio comunale n. 9 del 27 febbraio 2013 veniva ?deliberata una manifestazione di interesse pubblico per la realizzazione di un programma di valorizzazione del lotto urbanistico destinato a Parco Attrezzato individuato da attuare mediante iniziativa privata in regime di convenzione ventennale effettuata in data 04.06.2014 e registrata presso l’Agenzia delle Entrare di Brindisi in data 10.06.2014 al n.° 292”, si legge tra le “premesse”.

gazebi san gennaro fair play-2

?Con delibera di consiglio comunale n. 37 dell’11 giugno 2013 veniva approvata la proposta in variante a strumento urbanistico dell’associazione Fair Play in località Guarini; con delibera di consiglio comunale n. 5 del 15.04.2014 veniva approvata la modifica al regolamento comunale per attività di commercio su aree pubbliche”.  

Il 7 luglio scorso l’ufficio tecnico del Comune di Torchiarolo, dopo alcuni sopralluoghi, ha disposto la rimozione dei gazebo posti in via Arezzo negando l’autorizzazione a installare i gonfiabili. E qui c’è stato il primo ricorso al Tar, ma da parte dell’associazione sportiva. Il Tribunale amministrativo della Puglia ha risposto sospendendo il provvedimento relativo alla rimozione dei gazebo rinviando, inoltre, alla camera di consiglio del 7 settembre 2016 “ogni decisione in merito al diniego all’installazione dei gonfiabili”.

L’associazione, quindi, ha chiesto al Comune di Torchiarolo di poter aprire l’area giochi per i bambini “Vista la richiesta pervenuta al legale con la quale, assunta in data 04.08.2016 al n° 6470 di prot. generale dove tra l’altro, si chiede l’autorizzazione alla collocazione dei giochi per un periodo limitato al fine evitare le conseguenze dannose della decisione che sarà adottata il 7.9.2016 con contestuale rinuncia a richiedere eventuali danni all’esito della camera di consiglio”, si legge ancora nella delibera.

E poi “Considerato che in caso di soccombenza da parte dell’Ente la parte chiederebbe un risarcimento danni che andrà a danno dei cittadini;? Considerato che in ogni caso l’Ente deve ottemperare il decreto emesso dal Tribunale Amministrativo Regionale dal quale pare emergere il fumus boni juris ed il periculum in mora almeno con riferimento ad una parte degli atti impugnati, nel mentre nulla è stato deciso sugli altri atti;? Considerando che, in ogni caso prescindendo dalla richiesta autorizzazione permanente al montaggio delle attrezzature rientranti nell’art. 69 Tulps, la convenzione faculta l’associazione secondo il disposto dell’art. 7 della convenzione, oltre alla attività di associativismo ed a carattere sportivo, ha anche facoltà di utilizzare il bene per organizzare manifestazioni proprie di carattere ricreativo, culturale e sportivo provvedendo alla acquisizione delle necessarie autorizzazioni; Visti i pareri favorevoli, relativi alla regolarità tecnica e contabile del provvedimento, espressi dagli uffici competenti. Dato atto che l’attivazione del servizio in questione non comporta costi per questa amministrazione”. A voti unanimi è stata autorizzata la collocazione e l’utilizzo dei giochi gonfiabili naturalmente “previa acquisizione dei relativi atti di corretto montaggio e quant’altro necessario”.

campi di calcetto san gennaro-2

Inoltre è stato disposto che “Fino alle ore 20 di ogni giorno eccetto nei giorni di sabato, domenica e festivi ed eventi organizzati, venga data la possibilità di usufruire gratis di tutti i gonfiabili montati come da progetto agli atti dell’Ente, ad eccezione di Play Jump T 082 – Tappeti elastici (che impone la presenza di un operatore per garantire la incolumità di chi utilizza il gioco), nel mentre le restanti attrezzature del parco giochi in ogni caso hanno libero utilizzo come da convenzione”. E poi ancora è stato disposto che l’utilizzo di tutti i gonfiabili e quant’altro termina alle 23.  Insomma da lunedì 8 agosto, dopo tante “tribolazioni” i gonfiabili sono stati, finalmente, aperti al pubblico, salvo poi essere sgonfiati dopo appena 10 giorni. Chi si sta opponendo all’installazione di quest’area giochi, infatti, si è rivolto al Tar che ha risposto chiedendo al Comune di Torchiarolo di revocare il permesso temporaneo.

Morale della favola niente più gonfiabili per questa stagione estiva. L’unico parco giochi a disposizione dei bambini resta quello della vicina Campo di Mare, marina del Comune di San Pietro Vernotico.

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