Cronaca

Iniziato il sopralluogo degli ispettori europei negli uliveti colpiti dalla Xylella

E' iniziato da Oria, oggi mercoledì 18 novembre, il sopralluogo degli ispettori europei sullo stato dell'attuazione della normativa comunitaria contro la diffusione della Xylella fastidiosa negli uliveti nei territori di Lecce e Brindisi

E' iniziato da Oria, oggi mercoledì 18 novembre, il sopralluogo degli ispettori europei sullo stato dell'attuazione della normativa comunitaria contro la diffusione della Xylella fastidiosa negli uliveti nei territori di Lecce e Brindisi.

Sono quattro gli ispettori impegnati nella verifica, accompagnati da interpreti e dai responsabili del servizio provinciale agricoltura di Brindisi: hanno visionato a lungo l'area dove lo scorso aprile furono tagliati  dalla forestale i primi ulivi infetti. La zona comprende più appezzamenti di terreno i cui proprietari nelle scorse settimane hanno provveduto agli abbattimenti volontari previsti dal nuovo piano Silletti, anche nel raggio di cento metri dalla pianta infetta.

Con carte alla mano gli ispettori europei hanno preso visione di quanto fatto per arginare l'infezione batterica, controllando e fotografando il terreno nel punti dove l'ulivo è stato estirpato, nonché i ramoscelli di quelli ancora piantumati. Obiettivo dell'azione ispettiva europea è verificare l'attuazione delle misure previste dalla nuova normativa. San Pietro Vernotico (tenuta Tormaresca) e Trepuzzi saranno le successive tappe dell'ispezione che sta avvenendo all'insegna della massima segretezza per evitare possibili manifestazioni di protesta.

Nella mattinata di ieri, invece, i commissari hanno incontrato il commissario straordinario per l'emergenza Xylella, Giuseppe Silletti. "Stiamo rapportando agli ispettori l'attività che finora abbiamo fatto con il piano in piedi" ha detto Silletti ai cronisti a margine dell'incontro a porte chiuse. "Tutte le misure previste le stiamo analizzando dando loro i risultati che finora abbiamo raggiunto. Soprattutto abbiamo illustrato l'abbattimento degli alberi e altre misure di carattere minore, ad esempio il monitoraggio. Quest'ultimo ha dei risultati molto importanti che stiamo portando avanti e che sicuramente vedrà un impegno maggiore man mano che passano le settimane". Al momento non è stata ancora stilata una relazione, ma Silletti ha dichiarato che: "Alla fine gli ispettori faranno una relazione e rapporteranno ai loro superiori l'esito di questo nostro incontro".

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