Cronaca Torchiarolo

Torchiarolo, rifiuti: la Reteservizi invitata alla nuova mini gara

Il comune di Torchiarolo ha indetto una nuova mini gara per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani, invitando la società con la quale è in atto da tempo un contenzioso, la Reteservizi

TORCHIAROLO – Il comune di Torchiarolo ha indetto una nuova mini gara per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani, invitando la società con la quale è in atto da tempo un contenzioso, la Reteservizi. L’amministrazione comunale non ha potuto fare altrimenti, a seguito della sentenza del Tar di Lecce che ha in parte accolto il ricorso presentato dalla stessa Reteservizi, contro l’esclusione dal precedente bando di gara e contro l’ordinanza con cui l’amministrazione comunale aveva estromesso la Reteservizi, affidando temporaneamente il cantiere alla Monteco Srl.

Ma nel frattempo il sindaco Nicola Serinelli “ha dovuto adottare – si legge in una nota stampa - una nuova ordinanza per far fronte alle esigenze immediate di assicurare la continuità di un servizio essenziale per l’igiene pubblica come quello di raccolta della nettezza urbana.  Da qui la nuova ordinanza nei confronti della ditta Monteco che attualmente sta svolgendo il servizio per il tempo strettamente necessario a completare quanto deciso dal Tar di Lecce e concludere la gara alla quale è stata invitata Reteservizi”. Tutto ciò in attesa che si completi il percorso del bando di gara decennale dei comuni dell’Aro Br/2. 

Il sindaco precisa “che oggi anche la Legge regionale pugliese ha recepito quella scelta che il Comune di Torchiarolo aveva fatto fin dal marzo di quest’anno, e cioè la possibilità per i singoli Comuni di indire una gara per individuare un nuovo appaltatore nelle more della gara di competenza dell’Aro ed estesa all’intero Ambito”.
 
“In questo modo, così come da tempo voluto da questa Amministrazione – prosegue Serinelli - si pone fine alle proroghe ai vecchi appaltatori; questo è accaduto anche a Torchiarolo: per un arco di tempo di tre anni si è consentito a Reteservizi di continuare a svolgere il servizio nonostante che il contratto fosse già scaduto nel 2013. Quelle ordinanze, sempre in favore della stessa Ditta e quindi in violazione delle norme di settore e dei principi generali dell’ordinamento quale quello di rotazione, sono simili a quelle più volte oggetto di censura da parte dell’Autorità Nazionale Anticorruzione”.

“Lo stesso Tar di Lecce, nella sentenza in questione – afferma ancora il primo cittadino - ha riconosciuto come legittima la procedura di gara non potendosi senza limiti di tempo procedere con affidamenti diretti. Reteservizi, nel ricorso al Giudice Amministrativo, aveva contestato l’intera procedura sostenendo che vi fosse un divieto assoluto di contrarre imposto ai Comuni, divieto che –come si legge in ricorso- ‘è stato platealmente violato dal Comune di Torchiarolo’. Il Tar di Lecce ha invece rigettato questo motivo di ricorso, sicchè il Comune non aveva e non ha affatto violato platealmente la normativa statale e regionale, ma, al contrario, ha posto fine ad una situazione che l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha più volte e con fermezza denunciato”.

“Sorprende poi – prosegue Serinelli - che oggi vengano mosse pesanti critiche da parte di chi, nel corso degli anni passati, nulla ha detto sulla reiterata adozione di provvedimenti extra ordinem in favore della stessa ditta”.
 

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