Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca

Torna l'emergenza furti sulla litoranea: depredata un'altra auto nel week-end

Anche quest'anno, il litorale a nord di Brindisi è totalmente in balia dei ladri. Non passa giorno in cui almeno un automobilista non vada incontro alla terribile esperienza di ritrovarsi con il finestrino della macchina rotto. O, peggio ancora, di non trovare più l'auto. Una delle ultime vittime è una brindisina che ieri mattina aveva lasciato la propria Fiat Panda in località Giancola

BRINDISI – Anche quest’anno, il litorale a nord di Brindisi è totalmente in balia dei ladri. Non passa giorno in cui almeno un automobilista non vada incontro alla terribile esperienza di ritrovarsi con il finestrino della macchina rotto. O, peggio ancora, di non trovare più l’auto. Una delle ultime vittime è una brindisina che ieri mattina aveva lasciato la propria Fiat Panda in località Giancola, per godersi sulla spiaggia la bella giornata di sole.

Intorno alle 11,34, al momento di rincasare, la malcapitata si è resa conto che uno dei finestrini della vettura era in frantumi. La borsa era sparita. La donna ha subito chiesto aiuto alla polizia attraverso il 113. Sul posto si è recata una pattuglia della Sezione Volanti. Gli agenti hanno intrapreso un giro di perlustrazione della costa. A qualche centinaia di metri dal punto in cui si trovava la Panda, è stata rinvenuta la borsa. I soldi, circa 200 euro in banconote, non c’erano più. Ma perlomeno i ladri avevano avuto “l’accortezza” di lasciare i documenti di identità nel portafogli, risparmiando così all’intestataria un’estenuante trafila burocratica presso gli uffici competenti.

Episodi analoghi si verificano quotidianamente lungo la strada provinciale 41, fra cala Materdomini e Apani. Succede da anni. Ma ancora non si trovano le contromisure per arginare questo fenomeno. I ladri agiscono in maniera professionale. C’è sicuramente un’organizzazione ben articolata, in cui ognuno riveste un ruolo specifico, dietro questa attività.

I malfattori pattugliano pazientemente la litoranea dalla mattina al pomeriggio, alla ricerca della preda da colpire. Non appena si presenta l’occasione giusta, probabilmente armati di piede di porco, entrano in azione. Bastano pochi secondi per rompere un finestrino e mettere le mani sul bottino. Quasi tutti i furti, purtroppo, restano impuniti. E' pressoché impossibile, del resto, cogliere i responsabili con le mani nel sacco.

I più bersagliati sono i turisti stranieri, ignari delle insidie che si annidano sulla via del mare. Basti pensare a una coppia di coniugi francesi che lo scorso settembre subì il furto di due bagagli lasciati in auto nei pressi dello stabilimento balneare Granchio Rosso, poche ore prima di imbarcarsi sul volo di ritorno. Anche i brindisini, ovviamente, non sono immuni all’ondata di furti. L’unico modo per difendersi è quello di non lasciare borse in vista nell’auto. E forse sarebbe opportuno anche installare dei segnali stradali sul pericolo dei furti, cominciando a porsi seriamente la questione di installare delle telecamere di sorveglianza lungo la strada. 

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