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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Cronaca

Arresto eseguito dopo 15 anni: pena estinta, il condannato torna in libertà

Scarcerato per estinzione della pena un albanese arrestato lo scorso 5 maggio presso il porto di Brindisi, in esecuzione un vecchio provvedimento restrittivo. Il reato risale al 1998

BRINDISI – Era stato condannato a sei anni di reclusione per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, ma non ne era minimamente al corrente. L’albanese S.K., 45 anni, andava in giro per l’Europa, inconsapevole dell’ordine di carcerazione che dal 2002 (proprio così, dal 2002), gravava sul suo conto. Ma lo scorso 5 maggio, appena arrivato al porto di Brindisi a bordo di un traghetto proveniente dall’Albania, lo straniero si è ritrovato con le manette ai polsi, nell’ambito di un controllo effettuato dalle forze dell’ordine.

Dal giorno in cui la sentenza era passata in giudicato (6 dicembre 2001), però, erano passati, tanti, troppi anni, perché non subentrasse l’estinzione della pena. Il reato è stato commesso addirittura nel 1998, in provincia di Genova. S.K.. è stato processato in contumacia. Nell’estate del 2001, il tribunale di Genova ha emesso una condanna a sei anni. Qualche mese dopo, la sentenza è diventata definitiva. Nel 2007, con l’applicazione dell’indulto, la pena è stata dimezzata d’ufficio. Nel 2015 è stato emesso un secondo ordine di carcerazione.

Nel frattempo era già decorso il termine (pari al doppio della pena irrogata) oltre il quale la pena si estingue, in caso di mancata applicazione dell’ordine di carcerazione. Per questo il difensore del 45enne, l’avvocato Rocco Vincenti, ha chiesto alla Procura di Genova che venisse acclarata l’estinzione della pena per decorrenza dei termini, se si considera che il suo assistito avrebbe dovuto iniziare a scontare la condanna entro il 6 dicembre 2013, e da allora di anni ne sono passati ben quattro.

Il magistrato non ha potuto far altro che disporre la scarcerazione dello straniero, che nella giornata di ieri (30 maggio) ha lasciato da uomo libero la casa circondariale di Brindisi.

E’ stato il tribunale del Riesame, invece, a scarcerare un altro albanese difeso sempre da Rocco Vincenti e dal collega Cosimo Rampino. Si tratta di un presunto spacciatore che nel luglio del 2016 venne fermato dalla guardia di finanza sulla superstrada Brindisi-Bari, nei pressi dello svincolo per Torre Guaceto, mentre si trovava alla guida di un furgone con all’interno 180 chili di marijuana. Dopo una condanna a due anni e quattro mesi emessa dal tribunale, l’uomo potrà tornare a casa.

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