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Giovanni Mustich

Giovanni Mustich

Tornano le spoglie di un soldato

LATIANO – Morì fucilato nell’isola di Rodi dopo l’8 settembre 1943, rifiutando di consegnarsi ai tedeschi e resistendo assieme ai suoi commilitoni.

LATIANO - Morì fucilato nell'isola di Rodi dopo l'8 settembre 1943, rifiutando di consegnarsi ai tedeschi e resistendo assieme ai suoi commilitoni. Così accadde nella vicina Lero, così fu a Cefalonia. Giovanni Mustich aveva 23 anni, era nato a Latiano il 30 Maggio 1920, arruolato nel Distretto Militare di Taranto come soldato di fanteria nella divisione Acqui, poi spedito nel Dodecaneso, dove venne prima imprigionato e poi fucilato per mano dai soldati tedeschi.

Dei suoi resti si erano perse le tracce, ma grazie alla costanza dei nipoti, figli dei fratelli e delle sorelle del giovane militare, e dopo lunghe ricerche sia in Italia che in Grecia, il luogo della sepoltura è stato individuato e le ossa di Giovanni Mustich lasceranno l'Egeo per essere tumulate nella città di origine.

La cerimonia per l'arrivo a Latiano del giovane soldato morto 70 anni fa si svolgerà venerdì 19 aprile alle 15,30 nella chiesa del Santo Rosario di via Santa Margherita. Le famiglie Mustich, De Nitto, Coccioli e Pagliara invitano tutti i cittadini a rendere un saluto alla memoria del giovane, morto per onorare la patria.

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