Sabato, 23 Ottobre 2021
Cronaca Torchiarolo

Torre San Gennaro e Lendinuso verso la riqualificazione costiera

Sono cinque gli obiettivi inseriti nel progetto del Piano paesaggistico tematico della Regione Puglia presentato dal Comune di Torchiarolo e ammesso al finanziamento per l'attuazione del Programma regionale per la tutela dell'ambiente attuato dalla Regione Puglia nell'ambito del progetto territoriale "per il paesaggio di valorizzazione e riqualificazione integrata dei paesaggi costieri" del valore complessivo di 1.400.000 euro

TORCHIAROLO – Sono cinque gli obiettivi inseriti nel progetto del Piano paesaggistico tematico della Regione Puglia presentato dal Comune di Torchiarolo e ammesso al finanziamento per l’attuazione del Programma regionale per la tutela dell’ambiente attuato dalla Regione Puglia nell’ambito del progetto territoriale “per il paesaggio di valorizzazione e riqualificazione integrata dei paesaggi costieri” del valore complessivo di 1.400.000 euro. Sono state ammesse al finanziamento quattro proposte progettuali avanzate da raggruppamenti di Comuni o singoli Comuni.

Il Piano Paesaggistico della Puglia definisce tra gli obiettivi prioritari del suo “Scenario strategico” la riqualificazione e valorizzazione dei paesaggi costieri, assumendo il sistema costiero come elemento patrimoniale di grande rilevanza per il futuro socioeconomico della regione. L’obiettivo è quello di intervenire negli insediamenti costieri, con progetti di rigenerazione che incrementino la qualità urbana ed architettonica, ma anche ecologica ed ambientale degli insediamenti, puntando sulla riqualificazione degli ampi spazi aperti ancora presenti.

Il Comune di Torchiarolo, quindi, in linea con quanto previsto dal Pptr e con un processo partecipativo della cittadinanza degli operatori sociali-economici-culturali e delle forze politiche presenti sul territorio avviato fin dal 2013, ha individuato, come già accennato 5 obiettivi specifici.

Rifunzionalizzazione e riqualificazione dei Water-Front, degli spazzi collettivi di socializzazione e ridefinizione dei vuoti urbani sulla linea di costa; riequilibrio del rapporto costruito - ambiente naturale, attraverso l’arresto del consumo di suolo e il riuso degli spazi già urbanizzati, riqualificazione delle pertinenze demaniali esistenti, riqualificazione degli spazi aperti naturali nelle marine lungo la linea di costa; razionalizzazione del sistema delle comunicazioni viarie, con incentivazione della mobilità lenta e i percorsi eco- compatibili; rafforzare le connessioni ecologiche (mobilità dolce, eliminazione dei detrattori artificiali di maggior impatto, rigenerazione arborea delle aree ad alto fustoLendinuso, Il punto in cui sono stati depositati gli scarti edili) di tutto il paesaggio costiero e particolarmente a ridosso del canale Infocaciucci, l’area protetta dell’Oasi naturalistica denominata “Quatina” e realizzazione di percorsi interni,  le dune di Torre San Gennaro; rigenerare i sistemi ecologici costieri mediante interventi di delocalizzazione edilizia ed infrastrutturale e la riqualificazione ecologicamente orientata degli insediamenti turistici costieri tra le marine di Torre san Gennaro e Lendinuso, diminuire gli effetti dell’erosione costiera salvaguardando gli equilibri idraulici e geomorfologici dell’intera costa. (nella foto a sinistra uno scorcio di spiaggia di Lendinuso)

I 5 obiettivi saranno il perno principale del concorso di progettazione finalizzato ad ottenere un progetto definitivo che rivaluti e preservi il territorio costiero del Comune di Torchiarolo. Entro il 20 febbraio verrà pubblicato il concorso di progettazione dando il massimo del risalto pubblicando il bando così come previsto dalla legge, sul sito creato appositamente “Torchiarolo paesaggi costieri”, e trasmesso agli ordini professionali nazionali di architetti ed ingegneri e per volontà dell’assessore Serinelli Vittorio anche, alle Università italiane di architettura ed ingegneria oltre che sui siti specifici, il tutto per avviare ed ottenere una progettazione più giovane e all’avanguardia per centrare appieno  le specificità dei 5 obiettivi prefissati.

mare torre san gennaro-2“Fino a qualche giorno fa tutto poteva essere considerato come un progetto che sarebbe rimasto lì pronto per un “fortunoso” finanziamento, ma il sogno è divenuto realtà – si legge in una nota inviata dal Comune di Torchiarolo - dopo l’incontro avvenuto il 6 febbraio scorso la dirigente del Servizio assetto del territorio ha comunicato che la Regione Puglia ha sottoscritto in data 23 ottobre 2014 con il Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione ed il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti l’”accordo di programma quadro” settore aree urbane-città. L’Apq ha ad oggetto, tra l’altro, la progettazione degli interventi immediatamente cantierabili, elencati nell’”Allegato 1°” – progettazione per gli interventi immediatamente cantierabili tra i quali sono state inserite le proposte progettuali avanzate dai 5 Comuni selezionati dall’Avviso Pubblico. Le somme stanziate per le cinque proposte sono pari a 24.422.017,71 euro interventi che dovranno avere come data ultima di inizio dei lavori il 31 dicembre prossimo”. Gli altri Comuni ammessi al finanziamento regionale sono: i raggruppamenti dei Comuni di: Gallipoli, Alliste, Taviano e Racale (Le), rggruppamento dei Comuni di Ortelle, Diso, Spongano e Andrano (Le), e dei Comuni di Ugento (Le) e  Melendugno (Le).

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