Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Vetri rotti e sporcizia sugli scogli in barba all'ordinanza anti degrado

La marina di Torre San Gennaro sempre più in mano all'inciviltà della gente. Una turista scrive una lettera di sfogo sullo stato in cui versa la località balneare

TORRE SAN GENNARO – In tutto il territorio di competenza del Comune di Torchiarolo vige un’ordinanza sindacale che vieta la vendita di bottiglie da asporto in vetro dalle 22 alle 6, oltre che per una questione di decoro urbano anche per la sicurezza delle persone. Per evitare che i contenitori di vetro lasciati sparsi qua e là (anche se in teoria dovrebbero essere conferiti nei cassonetti) rompendosi feriscano qualche persona. Invece a Torre San Gennaro l’inciviltà e di casa. Alcune zone della marina sono ormai di proprietà di comitive di “barbari”.

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Che la scogliera a ridosso della spiaggia sia di giorno meta di decine e decine di villeggianti poco importa ai giovani che trascorrono invece, su quegli stessi scogli, la notte. Bevendo e bivaccando come se non vi fosse un domani, come se i cortili dove sostano chiacchierando fino a notte fonda, sempre bevendo, non appartengono a villette al cui interno c’è gente che forse vorrebbe dormire. E come se non bastasse, oltre che disturbate la quiete pubblica gettano per terra cicche di sigarette, involucri di gelati e alimenti vari, bottiglie di vetro che poi si rompono. C’è da capire, poi, se quelle bottiglie sono state vendute prima o dopo le 22 ma in ogni caso non può passare inosservato il fatto che ormai la marina è in mano all’incuria e al menefreghismo di molti.

Le foto a corredo di questo articolo parlano da sole, gli scogli di Torre San Gennaro, sono ostaggio ormai di teppisti e inquinatori e chi di giorno vuole usarli per prendere il sole o per raggiungere il porticciolo passando dal mare deve prima munirsi di scopa e paletta e magari anche di anfibi se non vuole rischiare di ferirsi. Certo c’è chi dovrebbe pulire e non pulisce ma c’è anche chi potrebbe non sporcare e sporca.

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A tal proposito pubblichiamo una lettera giunta nela posta di redazione da una frequentatrice della marina, Rita Morigi. 

Ogni anno che passa la località e’ sempre più decadente. Se non ci sarà un’inversione di tendenza fra due o tre anni sarà un deserto di immondizia. Servizio raccolta rifiuti: va bene la raccolta differenziata ma  questo non deve far sì che l’indifferenziato venga raccolto solo 3 giorni su 7 perché il cittadino (che peraltro paga una tasi assai salata) non riesce a tenersi a casa i rifiuti fino a 3 giorni (siamo in estate!), così vengono messi in ogni dove (dune, contenitori delle attività, per strada, ecc.). Manca ogni sorta di sicurezza. Non esiste un pronto soccorso, o un ambulatorio per i turisti, né una farmacia o parafarmacia.

Traffico e parcheggi. Auto lasciate ovunque senza un criterio. In Piazza Garibaldi vengono poi lasciate davanti agli scivoli, ai passaggi e sporcizia scogli san gennaro-2anche alla catena che la delimita con grave pregiudizio per l’incolumita’ delle persone qualora vi fosse un’emergenza. Totale assenza di illuminazione pubblica in via Provenzano, con grave pericolo per i pedoni che vi transitano ogni sera. Polizia locale. Gli agenti fanno ciò che possono e non sono assolutamente sufficienti. Hanno una sede che è  inadeguata con orari di apertura assurdi. Essere chiusi sabato e domenica equivale a qnon avere il servizio. Inoltre attorno all’edificio e’ pieno di deiezioni canine. E su questo sarebbe ora di cominciare a sanzionare i padroni dei cani quando non raccolgono le deiezioni dei propri animali.

Inciviltà delle persone. Fa male il cuore vede che tutti buttano rifiuti sulla spiaggia e sulle dune. Cosa si pensa di fare con le cicche di sigaretta? Continuare a buttarle a mare con i soffioni? E’ così che si fa pulizia? E le cicche sulla sabbia? Sarebbe ora di sanzionare coloro che spengono la cicca nella sabbia! Scogli dal Felix al Casablanca. Sono assolutamente pieni di ogni sorta di immondizia, soprattutto bottiglie di vetro. Chi ha lì la casa rinuncia a risiedervi durante l’estate per la moltitudine di maleducati che frequentano quei luoghi lasciando rifiuti di ogni genere. Anche sulle bottiglie di vetro c'è da dire che non dovrebbero assolutamente uscire dai bar e ristoranti come avviene in altre località di mare dove è stata fatta un’ordinanza che prevede di vendere birra solamente in bicchieri di carta.

Per due sere c’è stata anche un’invasione di scarafaggi con le ali. Nessuno controlla le docce, i rubinetti pubblici. Bene si è fatto a pulirli a inizio stagione, ma andrebbero puliti sistematicamente. Sarebbe anche giusto controllare perché viene fatto un enorme spreco di acqua che è un bene pubblico indispensabile e non va assolutamente sprecata. Qui si pensa solo a far ballare gli anziani, ai quali è giusto rivolgere le migliori attenzioni, però è necessario pensare anche al divertimento per i giovani ed è pure necessario creare un’area giochi attrezzata per i più piccoli. Sono anni che si sente parlare di riqualificazione del litorale, quando partiranno i lavori? Qual’e’ il progetto? Se veramente esiste un progetto esecutivo perché non si impiega una serata a spiegarlo dal palco di Piazza Garibaldi ai cittadini? In ogni caso se non si fanno le difese a mare è inutile riqualificare la costa perché sarebbero risorse sprecate.

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