Cronaca Torchiarolo

Scritte minacciose sulla villetta di un agente della Penitenziaria

"Apri l'ecchi. Rip" (apri gli occhi in dialetto leccese, e riposa in pace). È questa la minaccia scritta sul prospetto di una residenza estiva di Torre San Gennaro dove vive un agente della polizia penitenziaria di San Pietro Vernotico in servizio nella casa circondariale di Borgo San Nicola a Lecce.

TORRE SAN GENNARO – “Apri l’ecchi. Rip” (apri gli occhi in dialetto leccese e Riposa in pace). È questa la minaccia scritta sul prospetto di una residenza estiva di Torre San Gennaro dove vive un agente di polizia penitenziaria di San Pietro Vernotico in servizio nella casa circondariale di Borgo San Nicola, Lecce. L’autore (o gli autori) di quella frase ha anche sfondato la porta di ingresso dell’abitazione, situata in una delle traverse del lungomare. 

Ad accorgersi del fatto è stato lo stesso destinatario del messaggio intimidatorio quando si è recato nella casa al mare, qualche giorno fa. Ha subito chiamato i carabinieri che hanno eseguito il sopralluogo del caso e ascoltato la vittima delle minacce per cercare di individuare elementi utili per risalire ai responsabili. Si scava nella vita privata ma anche lavorativa dell'agente di custodia e della sua famiglia, al momento sulle indagini si mantiene lo stretto riserbo. Le scritte dopo i rilievi dei carabinieri sono state cancellate. 

Qualche notte fa, sempre nella marina di Torre San Gennaro qualcuno ha tentato di rubare due motori dalle barche parcheggiate al porticciolo, il furto non è andato a buon fine per il sopraggiungere di un passante, forse un pescatore. I ladri hanno lasciato i motori già smontati sul posto e sono fuggiti. 

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