Muore a 35 anni pochi giorni dopo il funerale della madre

Un giovane è stato stroncato da un malore e dal dolore mentre rientrava in macchina in Germania, dove viveva con i fratelli

TORRE SANTA SUSANNA – “Peblo” sarà seppellito accanto alla sua adorata madre, nella cappella di famiglia della loro Torre Santa Susanna. A soli 35 anni è morto mentre faceva rientro con i fratelli in Germania, dove viveva e lavorava. Maria Rosaria Lomonaco se ne era appena andata a 72 anni, giovedì 24 settembre. Subito dopo è toccato a suo figlio Giuseppe Screti – per gli amici “Peblo” – qualche giorno dopo i funerali della madre, a soli 35 anni, per un maledetto malore. In quel sabato 3 ottobre a dolore si è sommato dolore.

La storia della famiglia Screti, molto conosciuta a Torre, è legata a doppio filo con la Germania. Conosciuti come lavoratori instancabili, hanno lasciato il paese per andare a vivere a Gevelsberg, un borgo circondato dal verde di circa 30mila anime nella Renania, non lontano da Dortmund. La signora Maria Rosaria, una volta raggiunta la pensione, aveva deciso di ritornare assieme al marito in Puglia, per passare anni di serenità nella loro Torre. Poi il destino ha scelto diversamente: il marito è morto e Maria Rosaria Lomonaco ha preferito andare dai figli, ha preferito tornare in Germania. Lì, oltre ad altri due figli c'era il suo Giuseppe, scapolo, che faceva il metalmeccanico. Era una famiglia molto unita, ma Maria Rosaria e Giuseppe avevano un legame intenso. Lei se ne è andata il 24 settembre scorso mentre si trovava a Gevelsberg, ma aveva fatto sapere di voler passare l'eternità nel cimitero di Torre Santa Susanna, accanto a suo marito, al suo amore. I figli hanno rispettato il volere della donna e il 30 settembre si sono svolti i funerali in Puglia.

Qualche giorno giù tutti insieme, i tre fratelli riuniti per riposarsi – se dopo il dolore per la perdita di una mamma si può comunque parlare di riposo – e accomiatarsi dai parenti, poi il viaggio in macchina: era questo il programma. E in effetti è stato così, ma una volta arrivati in Germania, in auto a 400 chilometri dalla meta, nei pressi di Norimberga, Giuseppe si è sentito male. Il dolore per la perdita della mamma lo aveva già provato nei giorni precedenti. “Mi sento male”, ha avuto il tempo di esclamare e si è accasciato. Il fratello ha allertato subito i soccorsi, ma non c'è stato niente da fare. La giovane vita di “Peblo” si è spezzata a pochi giorni dalla morte della sua mamma da un malore. La salma è al momento ancora in Germania, ma a giorni si terranno i funerali. Anche lui ha scelto Torre per l'ultimo saluto. La comunità torrese ha accolto con stupore e dolore questa tragedia. “Peblo” sarà seppellito nella cappella di famiglia accanto ai genitori.

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