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Cronaca Torre Santa Susanna

Spaccio in concorso a Porto Cesareo, un 19enne finisce nei guai

A Ceglie Messapica invece un 44enne va in carcere per tre anni a causa di una rapina commessa in paese nel 2019

TORRE SANTA SUSANNA - Spaccio in concorso a Porto Cesareo, finisce ai domiciliari. I carabinieri della stazione di Torre Santa Susanna hanno eseguito un ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare, emessa dall'ufficio esecuzione penale del Tribunale di Lecce, nei confronti di Alex Carluccio, 19enne del luogo. Il giovane deve espiare il residuo della pena di 2 anni e 8 mesi di reclusione, per detenzione ai fini spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, reato commesso in Porto Cesareo (Lecce) nel 2020. L'arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato condotto presso la sua abitazione in regime di detenzione domiciliare.

Ceglie Messapica, invece, i carabinieri della locale stazione hanno eseguito l'ordinanza di carcerazione, emessa dall'ufficio esecuzione penale della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi, nei confronti di Giuseppe Semeraro, 44enne del luogo. L'uomo deve espiare il residuo della pena di 3 anni e 6 mesi di reclusione, per rapina commessa a Ceglie nel 2019. L'arrestato, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la casa circondariale di Brindisi.

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