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Cronaca Oria

Traffico di badanti dalla Georgia, venerdì gli interrogatori degli arrestati

ORIA – Saranno interrogati nella mattinata di venerdì Lia Chkheidze, 46 anni, nativa della Georgia, residente a Oria, il marito Giovanni De Bari, 44 anni, di Oria, e Marcello Guidone, 34 anni, di Oria. I tre sono accusati di associazione per delinquere finalizzata a favorire l’ingresso in territorio italiano di donne georgiane prive di documenti. E sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di estorsioni e minacce. De Bari è anche accusato di stalking nei confronti di due donne che in tempi diversi avevano dato lavoro come badanti a due ragazze georgiane procurate loro dalla coppia. Lia Chkheidze e Giovanni De Bari sono difese dall’avvocato Pasquale Fistetti, Guidone dall’avvocato Pasquale Annicchiarico. De Bari è anche accusato di stalking nei confronti di due donne che in tempi diversi avevano dato lavoro come badanti a due ragazze georgiane procurate loro dalla coppia.

ORIA - Saranno interrogati nella mattinata di venerdì Lia Chkheidze, 46 anni, nativa della Georgia, residente a Oria, il marito Giovanni De Bari, 44 anni, di Oria, e Marcello Guidone, 34 anni, di Oria. I tre sono accusati di associazione per delinquere finalizzata a favorire l'ingresso in territorio italiano di donne georgiane prive di documenti. E sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di estorsioni e minacce. De Bari è anche accusato di stalking nei confronti di due donne che in tempi diversi avevano dato lavoro come badanti a due ragazze georgiane procurate loro dalla coppia. Lia Chkheidze e Giovanni De Bari sono difese dall'avvocato Pasquale Fistetti, Guidone dall'avvocato Pasquale Annicchiarico. De Bari è anche accusato di stalking nei confronti di due donne che in tempi diversi avevano dato lavoro come badanti a due ragazze georgiane procurate loro dalla coppia.

Le georgiana e il marito avevano avviato un ufficio di collocamento illegale a Oria. Facevano arrivare clandestinamente dalla Georgia donne per impiegarle come badanti in case di persone anziane di Oria e di Comuni limitrofi. Come corrispettivo chiedevano sino alla metà del mensile che le badanti percepivano. Guidone invece provvedeva a piazzare le donne georgiane a lavorare in agricoltura. Anche quelle impiegate nel settore agricolo dovevano pagare sino alla metà della loro retribuzione.

I tre sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Francavilla Fontana in esecuzione delle ordinanze di custodia cautelare emesse dal giudice per le indagini preliminari Giuseppe Licci, su richiesta del sostituto procuratore Milto Stefano De Nozza. Nel corso delle indagini sono state arrestate anche Sopio Kiknadze, 41 anni, e Mzia Tchikadze, 38 anni, entrambe georgiane, responsabili di inottemperanza all'ordine di espulsione emesso dalla Questura di Brindisi: queste due nei mesi scorsi sono state identificate assieme ad altre due georgiane che si trovano clandestinamente in Italia. Sono state muniti di provvedimento di espulsione, ma se ne sono infischiate e ora sono finite in carcere.

Le indagini vengono avviate nell'agosto del 2009 a seguito della denuncia di due ragazze georgiane che tramite la coppia terribile erano arrivate a Oria ed erano state piazzate come badanti. Costrette a dar loro una buona parte dei soldi guadagnati, minacciate sia dalla donna sia dal marito, si rivolsero ai carabinieri ben sapendo che dovevano essere rimpatriate. Ma meglio tornare in Georgia che continuare a vivere sotto costante ricatto di questa gente. Peraltro queste ragazze in poco tempo erano state costrette a cambiare più volte persona da assistere, allontanate in quanto non brave. Poi hanno scoperto che il motivo di questo continuo ricambio era la necessità di piazzare altre ragazze che giungevano dalla Georgia.

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