Tragedia Aventis, domani mattina i funerali dell'operaio

BRINDISI – Mentre in città c’è ancora grande commozione per la tragedia dell’Aventis, la magistratura si è subito attivata per cercare di stabilire le cause e soprattutto le eventuali responsabilità dell’esplosione costata la vita all’operaio Cosimo Manfreda, di 45 anni.

Cosimo Manfreda, la vittima

BRINDISI – Mentre in città c’è ancora grande commozione per la tragedia dell’Aventis, la magistratura si è subito attivata per cercare di stabilire le cause e soprattutto le eventuali responsabilità dell’esplosione costata la vita all’operaio Cosimo Manfreda, di 45 anni.

Questa mattina i funzionari dello Spesal, che hanno compiuto un attentato sopralluogo sul punto della tragedia, hanno incontrato il procuratore capo Marco Di Napoli. L’inchiesta è affidata al pubblico ministero Pierpaolo Montinaro, ma stretto è ancora il riserbo da parte della magistratura. Solo nelle prossime ore, insomma, si saprà se ci saranno nomi inseriti nel registro degli indagati.

Finora, e questo è l’unico dato emerso, è stata eseguita dal medico legale Antonio Carusi solo una ricognizione cadaverica sul corpo di Manfreda. Non è stato necessario, insomma, ricorrere all’autopsia. I funerali dell’operaio si svolgeranno domani mattina alle ore 11 presso la chiesa “Santissima Resurrezione” del quartiere Cappuccini. La Giunta comunale di Brindisi ha disposto il lutto cittadino. Saranno annullate tutte le manifestazioni di spettacolo organizzate per raccogliere i croceristi in arrivo nel porto di Brindisi nella giornata di domani.

Giunge anche una nuova nota della Sanofi Aventis: “I vertici aziendali di Sanofi-Aventis Italia e del Gruppo hanno raggiunto, già nella serata di ieri, lo stabilimento produttivo di Brindisi per verificare di persona quanto accaduto e sincerarsi delle condizioni di tutti gli operai coinvolti.  Le indagini sulla dinamica e i motivi che hanno causato l’incidente sono tuttora in corso e Sanofi-Aventis ribadisce la totale collaborazione con le autorità locali preposte nel fare piena luce sull’episodio”.

Nella giornata odierna lo stabilimento produttivo di Brindisi ha bloccato la produzione in segno di lutto “come atto doveroso, per consentire all’azienda e a tutti i dipendenti di partecipare al dolore della famiglia colpita e stringersi attorno ai colleghi rimasti feriti nel grave incidente”. I vertici aziendali del Gruppo Sanofi-Aventis, della filiale italiana e dello stabilimento produttivo “desiderano esprimere la loro vicinanza alle famiglie coinvolte e il più sentito cordoglio alla famiglia della persona deceduta e confermano l’intenzione di mettersi a completa disposizione per ogni supporto morale e materiale in questo momento di difficoltà, senza alcuna distinzione tra i dipendenti e quelli della società esterna incaricata dei lavori di manutenzione ordinaria”. “Sanofi-aventis segue costantemente l’evolversi della situazione delle persone coinvolte e delle loro famiglie e ha appreso con soddisfazione che le condizioni attuali delle persone ferite non destano particolari preoccupazioni e sono in corso di miglioramento. Un dipendente della società esterna è già stato dimesso questa mattina, mentre un secondo dipendente e il collaboratore Sanofi-Aventis sarranno dimessi nel corso dei prossimi giorni. Il dipendente della società esterna che ha riportato le ferite più gravi è stato sottoposto questa mattina a un delicato intervento chirurgico oftalmologico con esito favorevole. Il medico dello stabilimento è in costante contatto con i sanitari dell’ospedale di Brindisi che hanno in cura gli infortunati. Il grave incidente di ieri rappresenta una sconfitta per un’azienda che mette da sempre al primo posto la responsabilità e l’attenzione nei confronti delle persone e nella difesa dell’ambiente e che investe costantemente in formazione e aggiornamento. Non si sono verificati in passato incidenti di tale gravità nei siti produttivi Sanofi-Aventis in Italia”.

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Intanto, mentre i sindacati hanno già deciso uno sciopero di 4 ore per la giornata di lunedì, giungono ininterrottamente messaggi di cordoglio per la tragedia avvenuta giovedì mattina. Tra le varie note, anche quelle di Edipower e Gse Aeronautica. E tra le dichiarazioni dei rappresentanti politici, c’è anche quella del consigliere regionale del Sel Toni Matarrelli: “Mi sento vicino al dolore che ha colpito la famiglia e gli amici di Cosimo Manfreda – dice - , scomparso a causa dell’esplosione nello stabilimento Sanofi Aventis e auguro pronta guarigione ai suoi colleghi rimasti feriti. È necessario chiarire al più presto le cause che hanno portato al terribile incidente e auspicabile che tutte le forze politiche, sindacali e del mondo dell’impresa rinnovino la volontà di garantire il diritto alla sicurezza sui luoghi di lavoro. È nostra responsabilità creare le condizioni per evitare che simili accadimenti trovino cittadinanza in una Puglia moderna e sicura”.

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