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Il luogo dell'esplosione alla Sanofi Aventis

Il luogo dell'esplosione alla Sanofi Aventis

Tragedia Aventis, migliorano le condizioni dei quattro feriti

BRINDISI – Migliorano le condizioni degli operai rimasti feriti nell’esplosione avvenuta ieri mattina presso lo stabilimento Sanofi Aventis, nella zona industriale di Brindisi, e che è costata la vita ad un lavoratore di 45 anni, Cosimo Manfreda.

BRINDISI - Migliorano le condizioni degli operai rimasti feriti nell'esplosione avvenuta ieri mattina presso lo stabilimento Sanofi Aventis, nella zona industriale di Brindisi, e che è costata la vita ad un lavoratore di 45 anni, Cosimo Manfreda.

E' la stessa Asl ad aggiornare sulle condizioni dei feriti, tutti sotto osservazione dei medici dell'ospedale "Perrino". Tutti fortunatamente ce la faranno, anche l'operaio che ieri pomeriggio versava in condizioni più critiche rispetto agli altri suoi colleghi. Mario Saponaro, 42 anni, ha subìto ustioni di secondo e terzo grado sul 25% della superficie corporea. Sul volto ci sono ferite lacero-contuse multiple e si trova in queste ore in sala operatoria per la rimozione di corpi estranei dagli occhi. Solo al termine dell'intervento, i medici del centro ustioni, come afferma lo stesso dirigente Donato Fiume, potranno capire se l'uomo abbia subìto gravi danni alla vista e all'udito.

Per Gianfranco Branca, di 44 anni, lievi ustioni di II grado sul 6-7% della superficie corporea, localizzate nella zona dell'addome del bacino sinistro. Gli è stata rilevata anche un'ustione alla cornea definita nel bollettino medico "rilevante" e pertanto a breve sarà trasferito nel reparto di Oculistica.

Antonio Colella, 41 anni, ha accusato problemi respiratori dovuti all'inalazione di sostanze, ed è quello che ha subìto i danni minori, mentre su Giancarlo Guidotti, di 52 anni, unico dipendente diretto della Sanofi Aventis (gli altri, compreso la vittima, appartengono invece alla ditta subappaltatrice Cof Srl di Brindisi) è stata riscontata un'ipoacusia generata dallo scoppio. L'operaio verrà sottoposto a semplice esame audiometrico e poi dimesso.

C'è ancora commozione in città dopo la tragedia: questa mattina, nel corso della giunta comunale, l'Amministrazione ha deciso di proclamare il lutto cittadino nel giorno dei funerali di Manfreda. Ma la data delle esequie dello sfortunato operaio non è ancora stata fissata.

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