Trappola al largo, presi droga e scafisti

BRINDISI – Finisce nella trappola della Guardia di Finanza, al largo di Brindisi, un motoscafo albanese carico di marijuana. L’operazione è avvenuta la notte scorsa all’interno delle acque territoriali italiane, ma aveva preso le mosse alcune ore prima, a 35 miglia nautiche dal porto della città. Nel bilancio del servizio condotto da mezzi aerei della Finanza di Taranto e motovedette della Sezione navale di Brindisi, ci sono due scafisti albanesi arrestati, di 32 e 25 anni, entrambi di Durazzo, e il sequestro del motoscafo di 6 metri e di due quintali e mezzo di droga.

Il motoscafo con la droga sequestrato dalla Finanza

BRINDISI – Finisce nella trappola della Guardia di Finanza, al largo di Brindisi, un motoscafo albanese carico di marijuana. L’operazione è avvenuta la notte scorsa all’interno delle acque territoriali italiane, ma aveva preso le mosse alcune ore prima, a 35 miglia nautiche dal porto della città. Nel bilancio del servizio condotto da mezzi aerei della Finanza di Taranto e motovedette della Sezione navale di Brindisi, ci sono due scafisti albanesi arrestati, di 32 e 25 anni,  entrambi di Durazzo, e il sequestro del motoscafo di 6 metri e di due quintali e mezzo di droga.

Nel Canale d’Otranto, a fronte della forte ripresa del traffico di clandestini e droga tra le coste greche e albanesi e quelle del Salento, è già stato riattivato da tempo un sistema di controlli adeguato alla nuova emergenza. Così, alle 23,30 circa di ieri sera, un aereo addetto alla sorveglianza elettronica del Canale, ricognizione coordinata dal Gruppo aeronavale della Finanza di Taranto, intercettava un motoscafo in rotta verso la costa dell’Alto Salento.

L’aereo prendeva in consegna il bersaglio sino all’avvicinamento al limite delle 12 miglia dalla costa italiana, dove passava il compito ad un elicottero AB-412 dello stesso reparto. I due albanesi a bordo del natante non si rendeva conto di nulla, sino a quando dall’oscurità spuntavano le sagome affusolate delle motovedette in agguato a luci di posizione spente. Mentre si sviluppava il tentativo di abbordaggio, gli scafisti albanesi cercavano di affondare il motoscafo con il carico, aprendo uno vuotatore a poppa. Ma i finanzieri riuscivano a salvare barca e marijuana, 250 chili in 42 involucri, per un valore di mercato di 2,5 milioni di euro.

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I due scafisti, Z.H. di 32 anni e E.K. di 25 anni, sono stati arrestati per traffico internazionale di sostanze stupefacenti e condotti nel carcere di Brindisi a disposizione dell’autorità giudiziaria. Dal gennaio 2012, solo lungo le coste pugliesi la Guardia di Finanza ha sequestrato 4700 chili di droga e 6 motoscafi, con l’arresto di sette scafisti albanesi.

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