Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca Ostuni

Rapine e furti: tre arresti della polizia dopo le sentenze definitive

Tre persone sono state arrestate dal personale del commissariato di Ostuni su ordini di carcerazione per condanne definitive, collegate soprattutto a rapine e furti. Per due di esse la circostanza del reato è la stessa, mentre per l'unica donna del gruppo finito in carcere ieri si tratta di altri fatti

OSTUNI – Tre persone sono state arrestate dal personale del commissariato di Ostuni su ordini di carcerazione per condanne definitive, collegate soprattutto a rapine e furti. Per due di esse la circostanza del reato è la stessa, mentre per l’unica donna del gruppo finito in carcere ieri si tratta di altri fatti. Per eseguire i provvedimenti della magistratura competente, i poliziotti diretti dal vicequestore Francesco Angiuli hanno dovuto trovare le loro tracce in altre province.

Il caso più eclatante e ravvicinato nel tempo è la rapina del 9 febbraio del 2012 nel piccolo ufficio postale di via Avvocato Giuseppe Tanzarella, una traversa di via Giovanni XXIII, non distante dall’imbocco delle provinciali per Ceglie Messapica e Francavilla Fontana. Qui un commando di quattro persone, alcune delle quali armate di coltelli, portò a segno il colpo, ma non riuscì a sganciarsi da una volante della polizia.

Roberto Ungaro-2Un inseguimento ad alta velocità, durante cui l’equipaggio della volante esplose anche numerosi colpi d’arma da fuoco indirizzati agli pneumatici della Fiat Punto dei banditi (che poi risultò essere stata rubata a Ostuni il 21 gennaio precedente) si concluse con lo schianto dell’auto dei rapinatori contro un muro a secco, impatto che catapultò la Punto in alto per quattro metri, con caduta in un terreno agricolo. Nel bagagliaio della vettura distrutta la polizia trovò anche la refurtiva di un raid compiuto in una villa sui monti di Ostuni. (Nella foto, Roberto Ungaro)

Arbi El Asri-2Quella volta furono arrestati sul posto Mario Greco (che era incensurato), Roberto Ungaro, attualmente 24enne, e il cittadino marocchino Larbi El Asri di 27 anni. E proprio Ungaro e il marocchino sono due degli arrestati ieri dal poersonale del commissariato: il primo dovrà scontare una pena, per i fatti appena riepilogati, di un anno, un mese e 24 giorni di reclusione, mentre El Asri un anno, 8 mesi e un giorno. Il cittadino marocchino è stato rintracciato dai poliziotti di Ostuni in provincia di Foggia, dove si era trasferito dopo la prima scarcerazione. Indagini ancora aperte per il quarto complice. (Nella foto, Arbi El Asri)

Ilaria Geri , 36enne, dovrà invece scontare una pena complessiva di tre anni, cinque mesi e cinque giorni, sempre per rapina in concorso, furto e ricettazione,  delitti quasi tutti commessi con Giorgio Sorato, il suo convivente dell’epoca (pluripregiudicato, attualmente detenuto nel carcere di Lecce). Le indagini condotte dal commissariato di Ostuni avevano consentito di acquisire numerosi elementi a carico della coppia, per furti, rapine, ricettazione, stupefacenti, ed altro.

Ilaria Geri-2Sorato e la Geri, nel 2008, risultarono responsabili di una rapina (anche questa con la minaccia di un coltello) ai danni di una rivendita di tabacchi, in Ceglie Messapica. Tra l’altro, i due furono anche riconosciuti responsabili dl furto di autovettura che, essendo stata appena rubata a Ostuni, era stata incrociata dalla stessa proprietaria mentre era diretta in commissariato per sporgere denuncia. Pochi minuti dopo, l’arresto, ad opera dell’equipaggio di una volante che, all’interno della vettura rubata rinvenne anche altra refurtiva. (Nella foto, Ilaria Geri)

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rapine e furti: tre arresti della polizia dopo le sentenze definitive

BrindisiReport è in caricamento