Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

Estorsione ad un professionista, che denuncia: arrestati tre brindisini

Ha sopportato per due mesi le pressioni estorsive, e solo dopo aver sborsato 5mila euro ed essere stato costretto a consegnare il suo scooter, il 3 marzo ha deciso di sporgere denuncia presso i carabinieri, mettendo fine alla storia

BRINDISI – Ha sopportato per due mesi le pressioni estorsive, e solo dopo aver sborsato 5mila euro ed essere stato costretto a consegnare il suo scooter, il 3 marzo ha deciso di sporgere denuncia presso i carabinieri, mettendo fine alla storia. Si tratta di un professionista brindisino, che ha consentito ai militari del Nucleo investigativo del comando provinciale di verificare i particolari della vicenda, trovare gli opportuni riscontri ed ulteriori elementi probatori, e quindi consegnare una relazione al pm.

E oggi, su ordinanze di custodia cautelare per concorso in estorsione, gli stessi carabinieri del Nucleo investigativo hanno arrestato Dionisio Livera di 37 anni, Dario Guadalupi di 43 anni e Antonio Montanaro di 42 anni. L’estorsione si era articolata, hanno accertato i carabinieri di Brindisi, in quattro incontri. Il professionista, in seguito alle minacce ricevute, è stato costretto a consegnare denaro per 5mila euro e il suo Piaggio Beverly 500 agli indagati. 

Aggiornamento – La vittima è un avvocato civilista del foro di Brindisi, che in passato, ma non di recente, aveva avuto rapporti professionali con uno degli indagati. I tre si sono presentati nello studio legale del professionista ai primi di gennaio. In quella circostanza, è stata formulata la prima richiesta estorsiva. Ne sono seguite altre quattro, in occasione di altrettanti incontri.

Di volta in volta aumentavano sempre di più le pretese avanzate dai presunti estorsori, giunte complessivamente a una cifra, da quanto appurato dai carabinieri, di 5mila euro. Durante il penultimo incontro, i tre si sino impossessati dello scooter dell'avvocato, minacciandolo di non restituirglielo fino a quando non avessero ottenuto il denaro che ancora rivendicavano: fra 2mila e i 3mila euro.

Il 3 marzo, esasperato da questa situazione, l’avvocato è andato a sporgere denuncia in caserma. Le indagini sono state coordinate dal pm Savina Toscani. Gli indagati sono difesi dagli avvocati Giuseppe Guastella e Mauro Masiello.

Aggiornamento ore 14,05 - In tarda mattinata, il medesimo provvedimento restrittivo è stato notificato anche a un quarto indagato. Si tratta di Luciano Giglio, 38 anni. L'uomo è stato arrestato nel comune di Ventimiglia, in provincia di Imperia, dove lavora nel settore della ristorazione. I carabinieri lo hanno condotto nel carcere di Sanremo con l'accusa di estorsione. Anche lui è difeso dall'avvocato Giuseppe Guastella.

(nelle foto sotto, da sinistra, Antonio Montanaro, Dario Guadalupi e Dionisio Livera, Luciano Giglio)

Antonio Montanaro, classe 1973-2Dario Guadalupi, classe 1972-2Dionisio Livera, classe 1978-2GIGLIO Luciano, classe 1976-2

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