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Operaio morto dopo caduta da scala: tre indagati per omicidio colposo

Aperta un'inchiesta sul decesso del 55enne Oronzo Pentassuglia, deceduto a seguito di un infortunio avvenuto presso la comunità Emmanuel di Oria

ORIA – Tre persone sono state iscritte sul registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta riguardante la morte del 55enne Oronzo Pentassuglia, l’operaio di Oria deceduto lunedì pomeriggio (5 dicembre) a seguito di un incidente sul lavoro avvenuto all’interno della comunità terapeutica Emmanuel di Oria. Si tratta del proprietario della ditta per cui lavorava Pentassuglia, il 54enne N.D.B., della presidente della comunità Emmanuel, la 80enne M.C.C., e del vicepresidente della comunità, nonché direttore della struttura oritana, A.N.D. Feroncino.

I tre, difesi d’ufficio dall’avvocato dall’avvocato Raffaele Thoeri, devono rispondere del reato di omicidio colposo. Va chiarito che l’iscrizione nel registro degli indagati è un atto dovuto, affinché i tre possano essere rappresentati da un perito di parte in occasione dell’autopsia che si svolgerà venerdì mattina (9 dicembre). Il pm che coordina l’inchiesta, Simona Rizzo, ha conferito l’incarico al medico legale Domenico Urso.

Pentassuglia è giunto presso l'ospedale Perrino con ferite alla testa e al torace. Il decesso è avvenuto nel corso di un intervento di neurochirurgia al quale il 55enne era stato sottoposto, in un disperato tentativo di salvargli la vita. I rilievi del caso sono stati effettuati dai carabinieri della locale stazione al comando del maresciallo Roberto Borrelo, in sinergia con i colleghi della compagnia coordinati dal capitano Nicola Maggio.

Stando alla versione dei fatti fornita dal figlio della vittima, Pentassuglia sarebbe caduto da un’altezza di un metro, finendo dall’altra parte di un muretto, dopo che la scala su cui si trovava si è ribaltata. Stando ai primi elementi emersi nel corso delle indagini, il 55enne stava effettuando un sopralluogo in vista di un preventivo. Sono da considerarsi persone offese la moglie dell’operaio e i suoi tre figli. 

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