Cronaca

Scandalo traghetti a Valona, il tribunale dà ragione all'agenzia brindisina

Il tribunale di Valona boccia le disposizioni ostruzionistiche della direzione del porto albanese nei confronti dei traghetti assistiti da un’agenzia marittima brindisina, accoglie il ricorso della compagnia armatrice Tnitsea Shipping delle navi Red Star I ed European Voyager e ripristina il contratto siglato a fine dicembre tra lo stesso armatore e il Ministero dei Trasporti di Tirana

BRINDISI – Il tribunale di Valona boccia le disposizioni ostruzionistiche della direzione del porto albanese nei confronti dei traghetti assistiti da un’agenzia marittima brindisina, accoglie il ricorso della compagnia armatrice Tnitsea Shipping delle navi Red Star I ed European Voyager e ripristina il contratto siglato a fine dicembre tra lo stesso armatore e il Ministero dei Trasporti di Tirana, che prevede cinque collegamenti settimanali tra Brindisi e Valona operati dalla stessa Red Star (partenza serale da Brindisi, arrivo nella prima mattinata a Vlora).

sentenza tribunale Valona-2La sentenza è del 9 giugno, e smonta l’ordinanza del direttore del porto di Valona, Xhevahir Celoaljai, che in violazione dello stesso contratto ministeriale disponeva che le navi dell’agente brindisino non potessero operare contemporaneamente alla nave ellenica Horizon della European Seaways, arrivata a marzo sulla stessa linea tra Valona e Brindisi (la Red Star serve il collegamento da sette anni), e ciò accogliendo una richiesta dell’armatore greco, il quale ovviamente non aveva posto lo stesso problema invece nel porto di Brindisi, forse perché a Valona ha potenti appoggi.

Ciò ha provocato una perdita di fatturato alle navi della Tnitsea, costrette ad operare a giorni alterni al mattino, che è l’unica fascia di collegamento redditizia e utile, e al pomeriggio. A nulla sono valse le proteste presso il governo e presso il comando generale della capitanerie albanesi, né le proteste clamorose degli equipaggi delle navi Red Star ed European Voyager, il cui armatore ha dovuto da solo far fronte alla violazione del principio della libera concorrenza e del contratto stipulato a fine dicembre 2014, e neppure l’indignazione delle stesse testate giornalistiche locali contro Celoaljai (che è anche capo del partito socialista di Valona).

Notizie delle ultime ore dicono che la direzione portuale di Valona si sarebbe rifiutata di applicare la sentenza del tribunale locale, debitamente notificata dall’ufficiale giudiziario, ma sabato sera da Brindisi la nave Red Star salperà per Valona per riprendere i cinque collegamenti settimanali previsti dal contratto ripristinato dai giudici albanesi. Cosa accadrà lo si saprà solo quando la nave giungerà in porto. In questa incredibile vicenda (l’armatore greco chiede di poter operare senza la presenza in porto della nave concorrente, cose mai viste), solo silenzi da parte dell’Autorità portuale di Brindisi.

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