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Cronaca

Tributi: "Con bancomat contro le rapine"

Riceviamo e pubblichiamo una nota di un dipendente Abaco riguardo al pagamento con bancomat delle sanzioni e alle ragioni per cui si è deciso di limitare al minimo l’uso dei contanti all’interno degli uffici in cui si riscuotono i tributi per conto del Comune di Brindisi.

Riceviamo e pubblichiamo una nota di un dipendente Abaco riguardo al pagamento con bancomat delle sanzioni e alle ragioni per cui si è deciso di limitare al minimo l'uso dei contanti all'interno degli uffici in cui si riscuotono i tributi per conto del Comune di Brindisi. Sono anche indicate le modalità per consentire anche a chi non dovesse avere dimestichezza con carte di credito e affini per poter comunque pagare con cartamoneta.

"Mi sono alquanto meravigliato di leggere ancora una volta polemiche circa le modalità di pagamento dei tributi comunali presso l'agenzia Abaco di Brindisi, concessionario per la riscossione per conto del Comune da Settembre 2012. I versamenti Abaco possono essere effettuati presso l'agenzia, in via Bastioni San Giogio, 25, prevalentemente tramite cassa Pos quindi utilizzando bancomat o carta di credito. Per tutti coloro che ne fossero sprovvisti è attivo un servizio di cassa contante, presso gli sportelli di BancApulia, in entrambe le filiali di Piazza Cairoli e di Via Appia.

Nei locali della sede di Abaco, è possibile comunque versare per contante, tramite cassa automatica, per i soli tributi che prevedono bollettino postale TD 896 premarcato, in sostanza tutti quei bollettini in cui è presente un codice a barre. I motivi che hanno indotto il concessionario a tale scelta sono essenzialmente di ordine e di sicurezza pubblica: con la completa gestione del contante, ci sarebbero notevolissimi rischi derivanti dalla possibilità di rapine e conseguenti possibili ripercussioni sull'incolumità non solo dei dipendenti, ma anche dei numerosissimi cittadini che affollano quotidianamente i nostri uffici.

Credo del resto che sia giusto ed auspicabile che anche a Brindisi, restia come sempre all'innovazione tecnologica finalizzata a migliorare tanti aspetti della nostra vita sociale ed amministrativa, si cerchi di dare seguito alle direttive italiane ed europee che auspicano, per svariati motivi di sicurezza fiscale e non solo, il superamento dell'uso massiccio del contante a vantaggio dell'uso della moneta elettronica.

E' così in tutti i paesi europei che ci guardano dall'alto nelle classifiche di ogni parametro economico o sociale che sia. Dobbiamo guardare avanti, non certo indietro. Almeno in queste cose. Per quanto riguarda le lunghe code, esse sono dovute più alla gestione dei vari tributi (ad espletare pratiche ordinarie o da accertamenti) sebbene ci sia da considerare anche il notevole aumento del numero delle sanzioni elevate dalla Polizia Municipale nel corso dell'ultimo anno rispetto ai precedenti, così come dichiarato pochi giorni fa dallo stesso comandante della polizia municipale, Teodoro Nigro, nell'ultimo anno sono state elevate multe per oltre un milione e trecentomila euro!"

 

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