menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Trovati in ristorante ricci e frutti di mare di dubbia provenienza: sequestro e multa

Nella mattinata odierna (giovedì 13 aprile)all'interno di un rinomato ristorante del capoluogo, i militari della Sezione Polizia Marittima della Capitaneria di Porto hanno rinvenuto un consistente quantitativo di ricci e frutti di mare privo di qualsiasi documento che ne attestasse la provenienza

BRINDISI - Prosegue l’attività di controllo lungo la filiera della pesca da parte della Capitaneria di Porto di Brindisi, finalizzata a prevenire e scoraggiare la commercializzazione di prodotti ittici di dubbia provenienza, soprattutto nel periodo delle festività pasquali, quando il consumo, in larga parte di crudo, subisce un’impennata. Nella mattinata odierna (giovedì 13 aprile), nel corso di una generale attività di controllo, all’interno di un rinomato ristorante del capoluogo, i militari della Sezione Polizia Marittima della Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di Brindisi, al comando del capitano di Vascello Salvatore Minervino, hanno rinvenuto un consistente quantitativo di ricci e frutti di mare privo di qualsiasi documento che ne attestasse la provenienza e quindi la tracciabilità che di lì a poco sarebbe stato servito sulle tavole di ignari avventori.

CPBR_13042017_1-2

Oltre al sequestro amministrativo del pescato, verosimilmente proveniente dalla pesca sportiva di frodo e che, su disposizione del personale medico veterinario del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Brindisi intervenuto, è stato rigettato in mare, al trasgressore è stata comminata una sanzione amministrativa per un importo massimo di 4.500 euro in applicazione del Decreto Legislativo n. 04 del 09 gennaio 2012, così come modificato dalla Legge 154/2016 del 28 luglio 2016.

CPBR_13042017_3-2

Il comandante Minervino richiama incessantemente l’attenzione dei consumatori affinché non effettuino acquisti di prodotto ittico del quale non è nota la provenienza, soprattutto presso improvvisati banchetti di vendita per le vie cittadine, dove la vendita avviene in assenza di qualsiasi garanzia igienico sanitaria dopo l’esposizione ai gas di scarico dei veicoli circolanti ed alla mercé degli agenti atmosferici. Per qualsiasi segnalazione si ricorda che sono attivi 24 ore su 24, 7 giorni su 7 il numero di centralino della Sala Operativa 0831521022 e la casella di posta elettronica so.cpbrindisi@mit.gov.it mentre, per le sole emergenze in mare, il numero blu 1530

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Vita da vegana: "Non sono estremista, rispetto i più deboli e l'ambiente"

Attualità

Consorzio Asi: l'avvocato Vittorio Rina è il nuovo presidente

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento