Truffa alla Asl, denunciato medico

BRINDISI – Truffa ai danni del servizio sanitario nazionale e peculato, sono le ipotesi di reato cui è chiamato a rispondere un dirigente medico della Asl di Brindisi la cui attività professionale è finita sotto la lente dei militari della compagnia della guardia di finanza del capoluogo nell'ambito dell'attività della repressione delle frodi in danno del Sistema sanitario nazionale. Stretto il riserbo sull'identità e sulla specializzazione del professionista che ha il suo studio professionale a Mesagne, e il quale ha omesso di versare all'amministrazione di appartenenza i compensi percepiti a seguito di prestazioni specialistiche effettuate nel suo studio privato in regime di attività libero-professionale “intramuraria allargata”.

La sede Asl di Via Dalmazia a Brindisi

BRINDISI – Truffa ai danni del servizio sanitario nazionale e peculato, sono le ipotesi di reato  cui è chiamato a rispondere un dirigente medico della Asl di Brindisi la cui attività professionale è finita sotto la lente dei militari della compagnia della guardia di finanza del capoluogo nell'ambito dell'attività della repressione delle frodi in danno del Sistema sanitario nazionale. Stretto il riserbo sull'identità e sulla specializzazione del professionista che ha il suo studio professionale a Mesagne, e il quale ha omesso di versare all'amministrazione di appartenenza i compensi percepiti a seguito di prestazioni specialistiche effettuate nel suo studio privato in regime di attività libero-professionale “intramuraria allargata”.

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E' stato anche accertato, dai militari, che il professionista ha regolarmente incassato dall'Asl di appartenenza la specifica indennità di esclusività erogata ai dirigenti medici che svolgono attività libero-professionale in regime di intramoenia in nome e per conto esclusivo del servizio sanitario nazionale. Al termine dell'attività investigativa i militari hanno sequestrato circa 700 schede mediche comprovanti le visite effettuate dal professionista senza l'emissione del documento fiscale (la fattura). Al medico sono state contestate violazioni di natura fiscale tipo l'evasione dell'Iva. Indagini sono in corso per definire l'ammontare della cifra percepita in maniera infedele.

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