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Vitantonio Caliandro

Vitantonio Caliandro

Truffa: assolti ex sindaco e commercialista

CEGLIE MESSAPICA - Erano imputati di truffa perché, secondo l’accusa, avevano sottratto un ristorante al proprietario con metodi fraudolenti. Sono stati oggi assolti con la formula “perché il fatto non sussiste” dal giudice monocratico di Brindisi. Si tratta dell’ex sindaco di Villa Castelli, Vitantonio Caliandro e del commercialista Augusto Gallone.

CEGLIE MESSAPICA - Erano imputati di truffa perché, secondo l'accusa, avevano sottratto un ristorante al proprietario con metodi fraudolenti. Sono stati oggi assolti con la formula "perché il fatto non sussiste" dal giudice monocratico di Brindisi. Si tratta dell'ex sindaco di Villa Castelli, Vitantonio Caliandro, e difeso dall'avvocato Roberto Palmisano, un commercialista di Ceglie Messapica, Augusto Gallone, difeso dagli avvocati Aldo Gianfreda e Serena Panuzzo. Quindici le udienze che si sono celebrate, stamani il pm aveva chiesto la condanna.

Parte civile Cosimo Epicoco, ristoratore di Ceglie, oggetto di un contratto di cessione di quote. Questi i fatti, così come furono ricostruiti dal pm inquirente. In concorso tra loro Caliandro e Gallone avrebbero indotto in errore il titolare del locale "Il mozzo" prima concordando un acquisto del 50 per cento delle quote per 100 mila euro per le quali venivano invece versate solo 52mila euro da Caliandro, poi inducendo lo stesso Gallone a intestare a Gallone la restante metà delle quote a Gallone senza corrispettivo. Era stata contestata l'aggravante di aver cagionato alla persona offesa un danno patrimoniale di rilevante gravità.

 

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