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Sabato, 22 Giugno 2024
Cronaca

Inchiesta su assunzioni fittizie, evasione fiscale e truffa: ventisei persone indagate

Indagine della Guardia di finanza. Scoperti 20 rapporti di lavoro dipendente “fittizi”, per percepire indebitamente l'indennità di disoccupazione. False fatture per un ammontare di 600mila euro

Dal 2018 al 2022 avrebbero emesso fatture a fronte di operazioni inesistenti, per un ammontare complessivo pari a circa 600mila euro. Sei operatori commerciali delle province di Brindisi e Bari attivi nei settori dei servizi, del commercio e dei trasporti sono coinvolti in un’inchiesta condotta dalla Guardia di finanza della compagnia di Ostuni. 

I militari hanno scoperto un presunto sistema fraudolento finalizzato all’evasione fiscale attraverso l’emissione ed utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti posto in essere da sei indagati, tra imprese e società. Sulla base degli elementi acquisiti, le Fiamme gialle hanno concluso le proposte di recupero a tassazione di circa 120 mila euro e la constatazione di Iva dovuta per circa 200 mila euro.

I finanzieri hanno inoltre rilevato l’instaurazione, da parte di una delle società coinvolte, di 20 rapporti di lavoro dipendente “fittizi”. Pertanto sono state denunciate alla locale autorità giudiziaria 26 persone per il reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche in relazione all’indebita percezione dell'indennità di disoccupazione “Naspi” per un importo complessivo pari a circa 70 mila euro.

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