Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca Mesagne

Truffa dello specchietto: incastrato grazie alle telecamere di sorveglianza

Finisce nei guai l'autore del raggiro, denunciato a piede libero dai carabinieri. Si era fatto consegnare 160 euro in contanti dalla vittima

MESAGNE - La truffa dello specchietto sarà vecchia come il cucco, ma continua a funzionare. Anche se in questo caso a metà. Il truffatore è riuscito sì a farsi consegnare una somma di denaro dalla vittima, ma poi ci hanno pensato le indagini dei carabinieri e le telecamere di video-sorveglianza a incastrarlo. Protagonista della vicenda è un 33enne nato a Foggia, ma residente a Noto (Siracusa). 

E' il 4 agosto 2021, Mesagne. Un 72enne residente sta circolando in città con la sua autovettura, una Ford C Max. Sente un rumore, accosta. Il 33enne pure. Era a bordo della sua Opel Astra. Gli spiega che le auto si sono urtate, che lo specchietto è rovinato. Il siciliano convince il mesagnese a risolvere la questione senza mettere in mezzo le assicurazioni. "Bastano" 160 euro e la faccenda finisce lì, senza grane, senza problemi.

L'anziano torna a casa e racconta ai parenti l'accaduto. Questi si mettono in allarme, pensano proprio alla truffa dello specchietto. E convincono il 72enne a rivolgersi a carabinieri della locale stazione, dipendenti dalla compagnia di San Vito dei Normanni. I militari capiscono la situazione e si attivano. Per fortuna, là dove è accaduto il falso sinistro, ci sono delle telecamere di video-sorveglianza.

Visionati i filmati, i carabinieri ricostruiscono il fatto nei dettagli grazie alle proprie indagini. Nessun sinistro, appunto, solo la classica vecchia truffa dello specchietto. Rintracciano il 33enne di Noto: l'autore della truffa si ritrova adesso con una denuncia per truffa che gli pende sul capo.

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