Compra un caravan con un assegno falso: arrestato subito dopo

I carabinieri di Fasano erano appostati per assistere alla transazione tra una donna di Casarano e un soggetto di Foggia, che aveva risposto ad un annuncio di vendita online

I carabinieri della stazione di Fasano, al termine di specifico servizio, ieri 10 luglio hanno tratto in arresto in flagranza di reato di truffa un 64enne di Foggia per il reato di truffa (l’uomo è stato poi rimesso in libertà su disposizione del pm di turno). L’uomo, nel tardo pomeriggio di ieri, aveva dato l’appuntamento a una donna di Casarano, all’interno del parcheggio di un centro commerciale sulla superstrada Brindisi-Bari, perché doveva acquistare un caravan “Trigano VDL Caravelair”, di proprietà della stessa, posto in vendita sul sito “subito.it”.

La proprietaria del caravan era stata contattata telefonicamente da un uomo presentatosi come Mario; i due, dopo una breve contrattazione e l’invio da parte della donna di alcune foto degli interni del mezzo, si erano accordati per il prezzo di 7mila euro, con l’aggiunta di 300 euro per le spese di carburante che la parte venditrice avrebbe sostenuto per la consegna del bene. La donna si era comunque insospettita, alcuni passaggi della trattativa le erano parsi poco chiari, poiché l’uomo prima aveva telefonicamente riferito di voler pagare in contanti, successivamente aveva deciso di pagare con un assegno.

La donna, dunque, aveva deciso di rivolgersi ai carabinieri del luogo dove si sarebbe perfezionata la vendita, appunto il parcheggio antistante il centro commerciale ove sarebbe avvenuta la consegna dell’assegno circolare non trasferibile dell’importo di 7300 euro L’acquirente si sarebbe presentato a bordo di una Fiat Croma di colore marrone. All’ora convenuta veniva notata dai carabinieri in attesa una Fiat Croma. Venditrice e acquirente, a causa della burrasca in corso sulla Puglia, si spostavano sotto un cavalcavia dove veniva conclusa la compravendita del caravan.

Il truffatore, dopo aver consegnato alla donna una copia di atto di vendita fra privati con annessa fotocopia di un documento di identità, nonché l’assegno circolare della filiale di Termoli di un noto istituto bancario nazionale, dell’importo di 7300, intestato alla donna, ha proceduto all’immediato aggancio del caravan all’auto con cui era sopraggiunto a Fasano. A quel punto sono intervenuti i carabinieri che hanno proceduto agli accertamenti del caso, riscontrando che il titolo consegnato alla donna era un assegno circolare falso poiché la banca in questione dal 20 febbraio del 2017 aveva cambiato denominazione, assorbita da altro istituto di credito.

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