Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

Tuffo di Capodanno 2017: "Senza sponsor, salterà la raccolta fondi benefica"

BRINDISI – Sarà di basso profilo e forse (purtroppo) senza risvolti benefici l’ottava edizione del “Tuffo di Capodanno”, che anche l’uno gennaio 2017 si svolgerà nello scenario della Conca, sulla litoranea a nord di Brindisi. Attraverso un post sul suo profilo Facebook, l’organizzatore storico dell’evento, il vigile del fuoco Gino Crastolla, ha spiegato che non ci sono le condizioni per organizzare la raccolta fondi. Questo perché a seguito di un disguido burocratico con il Comune di Brindisi, non sono ancora arrivati i 2mila euro destinati alla tipografia che ha stampato le locandine.

“Cari amici – scrive Crastolla - quest'anno purtroppo con l'ottava edizione del tuffo di Capodanno non saremo in grado di effettuare una raccolta fondi da destinare come le passate edizioni ai meno fortunati, in quanto aspettiamo ancora per ragioni burocratiche la somma da destinare al pagamento della tipografia (figuraccia)”.

“Salvo miracoli - -prosegue Crastolla - o aiuti da qualche sponsor, quest'anno faremo come da tradizione solo il tuffo...chi è interessato non appena usciremo in modo ufficiale ci contattati per l'iscrizione”. Quest’anno, insomma, come lo stesso Crastolla ha spiegato a BrindisiReport, non ci sono neanche i soldi per acquistare le magliette e organizzare le iniziative all’insegna della musica e dell’intrattenimento che da sempre fanno da cornice all’evento.

“Se non avremo importanti entrate da parte di sponsor – spiega Crastolla – manterremo solo l’aspetto goliardico. Stando così le cose, non possiamo assumerci impegni di alcun tipo, purtroppo. Ci auguriamo che il quadro possa cambiare con l’intervento di alcuni privati, perché tutti noi vorremmo dare un risvolto benefico al tuffo, come abbiamo sempre fatto”.

L’associazione “Gli amici della Conca” negli anni è riuscita a raccogliere somme di tutto rispetto devolute all’Aido, all’Ant Onlus, all’Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico “E. Medea” e al progetto di radioterapia dell’ospedale Perrino). Nel 2015. Grazie al tuffo di Capodanno, vennero acquistate due altalene per bimbi speciali installate nei parchi giochi del Casale e del Rione Bozzano. Nel 2016, diverse famiglie in difficoltà hanno potuto beneficiare di buoni per il servizio di mensa scolastica, grazie ai soldi raccolti nel corso della settima edizione. Sarebbe davvero un peccato, quindi, se nel 2017 questo aspetto dovesse venir meno.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tuffo di Capodanno 2017: "Senza sponsor, salterà la raccolta fondi benefica"

BrindisiReport è in caricamento