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Turista tedesco annega poco a nord di Brindisi, rischio per i soccorritori

Era in compagnia di un amico di Berlino come lui. La tragedia nel mare in tempesta tra la Conca e Lido Brin

BRINDISI - (Articolo aggiornato alle 21 del 29 giugno 2019) Un cittadino tedesco di 36 anni è annegato stamani nel mare in tempesta sulla costa a nord di Brindisi, sotto gli occhi di un compagno di viaggio originario di Berlino, come la vittima. La tragedia è avvenuta tra la Conca e Lido Brin, in un tratto di piccole spiaggette tra la scogliera, dove la risacca diventa particolarmente forte proprio a causa della conformazione del litorale. Oggi è in corso una mareggiata da maestrale, che ha fatto esporre la bandiera rossa a tutti gli stabilimenti balneari. Ma le spiagge libere di Brindisi non dispongono di un dispositivo di salvataggio.

Guardia costiera sulla litoranea nord di Brinsisi, vicini conca-2

Hanno tentato invano di prestare soccorso quattro brindisini che si trovavano nei pressi, ma hanno dovuto a loro volta fare i conti con la corrente di risacca e le ondate. In quel momento il turista si trovava a una quarantina di metri dalla riva, ma forse era già privo di conoscenza. Uno dei quattro soccorritori ha rischiato grosso, raccontano i testimoni. Il luogo è stato raggiunto da una squadra di sommozzatori dei Vigili del Fuoco e da una partenza, inviata sempre dal comando provinciale di Brindisi. Non c'era purtroppo più nulla da fare.

cadavere turista tedesco annegato (3)-2

La salma è stata riportata a riva dal mare, e composta sulla battigia dagli stessi Vigili del Fuoco, che poi - constatato l'avvenuto decesso - hanno lasciato il campo ai poliziotti della Sezione volanti e alla Guardia costiera, per gli accertamenti di polizia giudiziaria, l'identificazione della vittima, l'ascolto dei testimoni e dell'amico del turista deceduto, per informare subito l'ambasciata tedesca in Italia. Da quanto si è appreso, i due amici erano alloggiati in un bed and breakfast di Brindisi, e sarebbero dovuti ripartire domani, domenica.

Il bilancio della giornata in Puglia

E' stata una giornata difficle con varie emergenze lungo le coste pugliesi. Lo fa sapere la Direzione maritrtima di Bari. Nella mattinata di oggi, motovedette della Guardia Costiera hanno tratto in salvo due bagnanti in estrema difficoltà nei pressi di cala paura del Comune di Polignano a Mare. I due malcapitati, minorenni, hanno imprudentemente deciso di tuffarsi dalla scogliera limitrofa Grotta delle Rondinelle e, ignorando le proibitive condizioni meteomarine, si sono trovati in estrema difficoltà a causa della forte risacca e della corrente che li spingeva sempre più lontano dalla costa.

Ricevuta la chiamata di soccorso da un terzo bagnante a riva, la Guardia Costiera di Monopoli, rientrante nel dispositivo Sar della Direzione Marittima di Bari, inviava sul posto due motovedette e personale da terra che individuava i due bagnanti in difficoltà ormai stremati. A trarre in salvo i ragazzi è stato l'equipaggio della motovedetta specializzata in soccorso CP 825 che, nonostante le proibitive condizioni e la ridotta distanza dalla costa rocciosa, riusciva a sottrarre al mare i due bagnanti successivamente trasportati nel vicino porto di Cala Ponte dove ad attenderli c'era il personale del 118 che fortunatamente constatava solo escoriazioni e tanta paura per i due minorenni.

La motovedetta CP 809 della Guardia Costiera di Otranto

Nel complesso la giornata balneare ha registrato diversi incidenti tutti causati dall’imperversare del maestrale; Santo Spirito, Giovinazzo, Manfredonia ed infine Brindisi. Il bilancio comprende oltre al bagnante di nazionalità tedesca deceduto, un giovane barese in coma e di altre due persone tratte in salvo. La Direzione marittima ricorda la necessità che in mare, sia i bagnanti sia i diportisti adottino comportamenti consoni alle condizioni meteorologiche del momento, che tengano conto, dei limiti fisici e delle capacità di stare in mare ma, soprattutto, della consapevolezza delle proprie condizioni di salute. Infatti molti incidenti sono causati da precedenti malori conseguenti a sforzi inusuali che nei momenti di difficoltà i malcapitati affrontano improvvisamente senza avere una specifica preparazione.

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